Ferentino: Haber conquista e Placido chiude ‘Cinema d’autore’

Un’altra serata di grande successo quella che ha visto, in località Rotonda, il secondo dei tre appuntamenti della rassegna ‘Cinema d’autore’, con la partecipazione dell’attore e regista Alessandro Haber. Dopo l’esordio con Laura Morante, ieri è stata la volta di una pellicola di genere drammatico, ‘In viaggio con Adele’, che accanto ad Haber ha visto la partecipazione di una giovane e bravissima Sara Serraiocco oltre che della splendida Isabella Ferrari.

Adele è una ragazza speciale. Libera da freni e inibizioni, indossa solo un pigiama rosa con le orecchie da coniglio, non si separa mai da un gatto immaginario e colora il suo mondo di post-it, dove scrive i nomi di ciò che la circonda. Cinico e ipocondriaco, Aldo è un attore di teatro che, appoggiato da Carla – sua agente, amica e occasionale compagna di letto – si trova alla vigilia della sua ultima grande opportunità nel mondo del cinema. L’improvvisa morte della mamma di Adele sconvolge i piani di Aldo che scopre solo ora di essere il papà della ragazza. Con il compito di dirle la verità e l’intento di liberarsene, Aldo parte con Adele risalendo dalla Puglia su una vecchia cabrio per affrontare un viaggio dalla meta incerta.

Alessandro Haber con il sindaco Pompeo

Haber non si limita ad interpretare l’ennesimo personaggio della sua lunga ed apprezzata carriera cinematografica e teatrale. Gli inietta dosi sostanziose di se stesso, di un’apparente scontrosità e di una quasi rabbia nei confronti del vivere che sono scudi sottili dietro i quali si cela un senso profondo di umanità e un bisogno di relazionarsi con chi gli sta intorno. Ma poi con il pubblico, e lo stesso sindaco Pompeo, non ha risparmiato battute irriverenti, condite da sarcasmo letterario e una buona dose di espressioni gergali che hanno catturato l’attenzione della platea, divertita e stupita dalla sua spiazzante naturalezza.

Alessandro Haber

Stasera l’ultimo appuntamento con un’altra figura iconica del cinema italiano: Michele Placido, regista del film verità ‘Sette minuti’, ispirato a una storia realmente accaduta in Francia a Yssingeaux, che racconta di un’azienda tessile acquisita da una multinazionale estera. La nuova proprietà sembra intenzionata a non effettuare licenziamenti ma chiede alle operaie di firmare una particolare clausola che prevede la riduzione di 7 minuti dell’orario di pranzo. Lo sviluppo del dibattito fra le operaie porterà ognuna di essa a una fase di profonda riflessione, arrivando fino a mettere l’una contro l’altra durante la fase di approvazione della nuova clausola del contratto di lavoro.

“Siamo davvero soddisfatti della riuscita di questa rassegna – commentano il sindaco Antonio Pompeo e l’assessore a Cultura e Turismo, Angelica Schietroma – che, puntando su artisti e pellicole di indiscussa qualità, ha conquistato il favore di un pubblico trasversale e trasformato per tre serate la nostra bella Rotonda in un moderno e confortevole cinema all’aperto. Anche così si riscopre il piacere del cinema e, allo stesso tempo, la voglia di condividere e trascorrere momenti piacevoli nella nostra meravigliosa città. E l’estate di Ferentino non finisce qui…”.

REDAZIONE LaProvinciaQuotidiano.it

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