La polizia sanziona il marito e lei racconta la triste verità in un video. Il Questore annulla la multa e la aiuta

Storia di una famiglia con tante difficoltà. Un figlio diversamente abile da accudire costantemente e una giovane donna che non guida e chiede al marito di uscire a fare la spesa. Se, a tutto questo, si aggiunge l’emergenza sanitaria da Covid-19, la situazione diventa ancora più insostenibile.

Poi, con una multa di 400 euro, recapitata a casa e contestata perché ritenuta ingiusta, la miscela esplosiva è servita. E Chiara, amareggiata e affranta, riversa tutto in un video che poi posta in rete, generando tanti commenti da parte dell’opinione pubblica e, oggi, la revoca della sanzione da parte del Questore di Frosinone.

I fatti

L’episodio risale all’8 aprile scorso quando il marito di Chiara Ostuni – riportiamo nome e cognome della donna, dando seguito alla sua accorata richiesta di diffondere questo video-denuncia quanto più possibile – esce in auto per andare a fare la spesa.

Nel video girato ieri, giorno in cui è stato recapitato il verbale con la sanzione di 400 euro, Chiara accusa apertamente i poliziotti del commissariato di Sora per aver multato il coniuge e racconta la storia, triste e difficile, di una famiglia in cui c’è un figlio disabile. Le giornate rese ancora più complicate dall’emergenza sanitaria, in cui però le medicine al ragazzo vanno comunque comprate e somministrate.

Un video in cui la giovane donna si sfoga e non trattiene né lacrime, né rabbia. Tante le visualizzazioni, ancora di più i commenti delle persone che conoscono la famiglia ma anche di coloro che si imbattono in quell’appello accorato, deluso, amareggiato.

Chiara non ha intenzione di fermarsi: vuole che quanto accaduto venga veicolato il più possibile. Si rivolge alla stampa locale, ma scrive anche agli inviati de ‘Le Iene’ e intende addirittura interessare il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Poi, però, accade qualcosa.

La decisione del Questore, le scuse del Prefetto

Mentre dalla Questura oggi è arrivata la nota in cui il dottor Leonardo Biagioli ha ordinato l’annullamento del verbale, dichiarando la totale e completa disponibilità della Polizia di aiutare la famiglia di Sora, Chiara ha pubblicato sul suo profilo alcuni messaggi dai toni evidentemente concilianti, in cui ringrazia anche Sua Eccellenza il Prefetto, dottor Ignazio Portelli, per averla contattata.

screenshot Chiara Ostuni il corriere della provincia

Nella nota emanata dalla Questura, peraltro, si legge che “è emersa una situazione di grave disagio da parte dell’intero nucleo familiare che più di altri sta subendo le conseguenze dell’attuale fase anche a causa dello stato di disabilità del figlio. Avuta conoscenza di tale stato di bisogno, la Questura ha inoltre tempestivamente preso contatto con il protagonista della vicenda, un cittadino sorano di 38 anni, offrendo la massima disponibilità a intervenire per sopperire ad eventuali impellenti necessità di generi di prima necessità o medicinali”.

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