Aeroporto a Frosinone, Maura (FdI): se ecocompatibile noi ci siamo

“Innanzitutto teniamo presente che tra la prima (Roma) e la terza (Napoli) città italiane non ci sono aeroporti, che quello di Napoli è saturo e non espandibile, che quello di Fiumicino è praticamente saturo e la situazione apparirà nella sua totale complessità quando si tornerà al livello prepandemia, e che l’aeroporto di Ciampino , dopo la sentenza del tribunale, è obbligato ad un drastico ridimensionamento che gli impedirà di continuare ad essere HUB di compagnie Low Cost. Teniamo presente che un aeroporto è necessario e che, da noi o altrove, ma di certo un aeroporto si farà”. Lo evidenzia Daniele Maura, consigliere Provinciale di Fdi. “E se si farà quale sito migliore di Frosinone? Latina sede di uno strategico aeroporto militare, Viterbo bocciata in passato per mancanza di infrastrutture viarie e ferroviarie, Rieti neppure da prendere in considerazione vista la sua collocazione geografica e la mancanza di collegamenti con la capitale. La EU oggi chiede che i nuovi aeroporti abbiano un prerequisito fondamentale, il collegamento autostradale e la linea ad Alta Velocità. Frosinone è l’unica ad avere entrambe. Dove farlo?
L’aeronautica militare ha fatto sapere che presto il 72° stormo, la scuola per elicotteristi, lasceranno il nostro capoluogo e verranno trasferite a Viterbo, questioni di ottimizzazioni dei siti.
Da allora in molti si sono sbizzarriti con fantasiose iniziative, fino all’ultima, un parco fotovoltaico entro l’attuale sedime aeroportuale.
Noi non seguiamo questa sterile propaganda perché sappiamo che il 72° stormo va via , ma l’aeroporto militare resta di proprietà dell’Aeronautica che non pare aver intenzione di rinunciare a questo suo asset. Anche perchè, da ricordare, che il locale stabilimento elicotteristico di Leonardo resta e quindi ha bisogno , almeno in parte, di uno spazio per il collaudo degli elicotteri.
Detto questo noi sappiamo che un progetto esiste per il nuovo aeroporto, fatto da APARF , un’associazione nata proprio per questa finalità, un progetto che è già stato presentato all’opinione pubblica, alle forze politiche, agli amministratori locali e regionali, all’ENAC ed alle compagnie aeree low cost. Tutti si sono espressi in modo favorevole e soprattutto le compagnie aeree sarebbero già pronte a stabilirsi a Frosinone. Questo progetto prevede la costruzione di un aeroporto commerciale nello spazio compreso fra l’aeroporto militare e la sede autostradale, un aeroporto che vada a riempire il vuoto che sta lasciando Ciampino, un aeroporto collocato fra Roma e Napoli, in un’area di quasi 10 milioni di persone, un’area ricca di storia e turismo, un’area con ancora un discreto tessuto industriale, settori che trarrebbero enorme beneficio dal traffico passeggeri orientato al’Europa. Un aeroporto dal quale, con una navetta interconnessa con la TAV, i passeggeri potrebbero raggiungere Roma centro in 25 minuti (nessun aeroporto romano è così vicino in termini temporali alla Stazione Termini, come quello progettato a Frosinone).
Un aeroporto che a regime sarebbe in grado di generare ,in forma diretta o indiretta, dai 3 ai 4 mila nuovi posti di lavoro. Noi siamo favorevoli a questo progetto e ne sosteniamo fortemente l’iniziativa. Lo facciamo ovviamente a patto che i progettisti ci dimostrino che l’aeroporto sia concepito e dimostri di essere ecocompatibile. A questo proposito dobbiamo però dire che abbiamo già ricevuto notizie assolutamente confortanti”.

REDAZIONE LaProvinciaQuotidiano.it

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