Valle del Sacco, ora si accelera: summit in prefettura con il sottosegretario Fontana

un incontro fra i rappresentanti delle Istituzioni coinvolte per la costituzione di un tavolo tecnico-politico permanente per monitorare lo stato di attuazione degli interventi. Il summit si è tenuto nel palazzo della Prefettura. A promuoverlo Ilaria Fontana, sottosegretaria al Ministero della transizione ecologica con delega alle bonifiche. All’appuntamento hanno preso parte il Prefetto Ernesto Liguori; il Capo dipartimento per la transizione ecologica e gli investimenti verdi del Ministero della Transizione Ecologica, Laura D’Aprile; l’assessore regionale alle Politiche Abitative, Urbanistica, Ciclo dei rifiuti e impianti di trattamento, Smaltimento e Recupero, Massimiliano Valeriani; il Direttore Generale della Regione Lazio, Wanda D’Ercole; il Commissario straordinario per gli interventi di bonifica e messa in sicurezza della Valle del Sacco, Illuminato Bonsignore; il Dirigente Area V Protezione Civile della Prefettura di Roma; la referente della Direzione generale per il risanamento ambientale del Ministero della Transizione Ecologica, Luciana Distaso.


«Abbiamo offerto la nostra disponibilità – queste le parole del prefetto Liquori al termine della riunione – a svolgere un’azione di raccordo istituzionale sul territorio, con tutti i soggetti che saranno chiamati ad intervenire per il risanamento ambientale della Valle del Sacco. Proseguiremo – ha aggiunto – qualora ci sarà richiesto, ad essere una sorta di ‘trait d’union’ tra Ministero, Regione ed altri enti coinvolti».
Visibilmente soddisfatta la Sottosegretaria al MiTE. «Esprimo il mio apprezzamento per la scelta della Regione Lazio di nominare un commissario ad hoc per velocizzare le attività di bonifica, oggi presente alla riunione, È compito comune – ha affermato Ilaria Fontana – porre le condizioni per un dialogo tra livelli di governo, in grado di accompagnare e vigilare sugli autonomi procedimenti amministrativi attualmente in corso, connessi alle attività di messa in sicurezza e bonifica delle aree contaminate. Accogliamo con favore – ha proseguito – la volontà espressa al tavolo da parte della Regione di ricorrere ad ‘accordi quadro’ propedeutici all’affidamento dei lavori legati alle procedure di bonifica, attraverso l’accorpamento delle gare, in primis ponendo attenzione alla legalità ad esse connessa».
L’incontro è stato altresì utile per un confronto sull’aggiornamento dello stato dell’arte degli interventi contenuti nell’accordo di programma, nell’ottica dei principi della celerità, trasparenza ed efficacia.
«Non sarà un tavolo una tantum – ha assicurato la sottosegretaria – ma permanente». Annunciando anche la riconvocazione dello stesso tra sessanta giorni.
«C’è grande voglia di ripartire da parte dei territori – ha poi fatto notare – in cui vi possono essere interessanti prospettive di sviluppo legate a una sempre più chiara transizione ecologica, energetica ma soprattutto etica della Ciociaria».
Quindi l’annuncio di due importanti novità: la prima riguardante un progetto che coinvolgerà l’Amministrazione provinciale, denominato ‘Mettiamoci in riga’. «Tecnici del ministero – ha sottolineato – affiancheranno quelli della Provincia di Frosinone per dotarli degli strumenti necessari all’individuazione di coloro che hanno inquinato, o inquineranno la Valle del Sacco». La seconda relativa all’attuazione del cosiddetto ‘decreto Interferenze’. «Si tratta – ha argomentato – di inserire tutta una serie di interventi nell’area del Sin, per i quali non sarà più necessario il parere del ministero». In buona sostanza una sorta di snellimento burocratico che consentirà ad aziende e privati di effettuare opere e lavori in maniera più celere. Ed infine l’assessore Valeriani ha fatto notare che: «La riunione con il Governo è servita per fare il punto sulle operazioni di messa in sicurezza e ripristino ambientale della Valle del Sacco. L’Amministrazione regionale ha completato la fase di studio e di analisi degli elementi inquinanti: ora è importante accelerare per avviare gli interventi di bonifica delle fonti idriche e dei terreni. Con la recente nomina del Commissario straordinario, infatti, sarà possibile ridurre i tempi della burocrazia e rispettare il cronoprogramma fissato dall’accordo tra Regione e Mite. Un obiettivo fondamentale – ha concluso – che finalmente potrà essere raggiunto anche grazie alla classificazione della Valle del fiume Sacco come Sito di interesse nazionale voluta dalla Giunta Zingaretti»



REDAZIONE LaProvinciaQuotidiano.it

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