Cassino: l’attività chirurgica del S. Scolastica prosegue nonostante il Covid

La digitalizzazione e l’innovazione tecnologica, i due cardini fondamentali su cui si basa l’azione della Direzione Strategica della ASL di Frosinone, per una sanità di prossimità, vicina ai cittadini, ha recentemente dotato il Santa Scolastica di Cassino di un’audiometria pediatrica, per lo screening di II livello dei bimbi da 0 a 12 anni.

Un sistema innovativo grazie al quale il servizio di audiologia infantile del Polo Ospedaliero cassinate è ormai un punto di riferimento fondamentale per le famiglie della provincia e dei territori limitrofi alla stessa. Nei primi sette mesi di attività sono state effettuate 215 visite audiologiche, 150 audiometrie comportamentali, 180 impedenzometrie, 100 TEOAE, 100 ABR e A-ABR e 50 firolaringoscopie e pediatriche.

Sono state riscontrate, dal team di medici coordinato dal Direttore UOC ORL Cassino, dottor Eugenio Maria Giangrande, diverse otiti croniche e sindromi ostruttive dei bambini, d’entità medio-grave, trattati farmacologicamente.  Altri bambini invece hanno necessitato di un trattamento di tipo chirurgico, eseguito presso la stessa Unità operativa ORL di Cassino, che hanno dato ottimi risultati sia a livello respiratorio che audiologico.  A breve il servizio si arricchirà con un logopedista per la diagnosi precoce dei disturbi del linguaggio, a supporto del lavoro del responsabile del servizio, il dottor Renato Pittiglio e la dottoressa Tiziana Celani.

Il reparto ORL di Cassino, che nel periodo COVID ha sempre lavorato senza sospendere alcuna attività (ambulatori, sala operatoria, reperibilità H24), rilancia con interventi di tiroidectomia.  Il gozzo nella nostra provincia è malattia endemica e per anni i pazienti sono stati costretti a recarsi in strutture ospedaliere interregionali o nazionali. Da qualche tempo, invece, la chirurgia della tiroide si effettua in maniera brillante ed efficace a Cassino nel reparto ORL, in stretta collaborazione con gli endocrinologi interni e del Campus Bio-Medico che vede lo stesso dottor Giangrande tra i docenti.

Negli ultimi tre mesi sono stati effettuati 10 interventi di tiroidectomia totale, di cui la peculiarità è che 8 erano rappresentati da gozzi e neoplasie immerse nella gabbia toracica, superando il giugulo, con soddisfazione dei pazienti. Attrezzature complesse messe a disposizione dalla Direzione Generale consentono inoltre diagnosi avanzate per la cura della Sindrome delle Apnee Notturne, patologia seria e in netto aumento negli ultimi anni. Per questa disfunzione sono stati realizzati negli ultimi 6 mesi circa 30 interventi di chirurgia naso-palatale.

Circa 60, invece, gli interventi di chirurgia oncologica della cute del testacollo. In 20 di questi è stato necessario effettuare una chirurgia plastica ricostruttiva con innesti o lembi di vario tipo. Nell’Ospedale Santa Scolastica è ripartita l’attività chirurgica pediatrica delle alte vie aeree, in collaborazione con la Pediatria e la Divisione di Anestesia e Rianimazione, con percorsi e sedute dedicate. Nel frattempo continuano gli interventi di routine, fra cui l’endoscopia naso-sinusale, settoplastiche, microlaringoscopia per diagnosi precoce del carcinoma laringeo e si è riaperta l’attività di Day Surgery, consentendo un più rapido smaltimento delle liste d’attesa. Presto ci sarà l’apertura di una sezione di vestibologia avanzata e di polisonnografia.

Importante anche la stretta collaborazione con la rianimazione di Sora che, proprio recentemente, ha consentito un intervento su un paziente di 240 kg, una collaborazione collaudata per i pazienti ad altro rischio e con particolari difficoltà anatomiche.

REDAZIONE LaProvinciaQuotidiano.it

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