Anbi, difesa del suolo: dopo la Provincia di Frosinone anche quella di Latina sigla la convenzione

“Evidenziamo  con estrema soddisfazione la sottoscrizione della Convenzione relativa alla gestione e manutenzione delle opere, degli impianti e delle attività inerenti la difesa del suolo che è stata perfezionata nei giorni scorsi a Latina”. Così Sonia Ricci ed Andrea Renna presidente e direttore di Anbi Lazio che aggiungono.

Gli interventi

La convenzione, così come previsto dalle normative vigenti, era già stata siglata in Provincia a Frosinone, per quanto attiene le operatività dei Consorzi di Bonifica ciociari. Nella prossima settimana dovrebbe essere perfezionata anche quella relativa all’importante e delicato territorio romano e per le province di Viterbo e Rieti”. A Latina  a sottoscrivere l’atto, insieme proprio alla Presidente Ricci, in qualità di Commissario dei Consorzi di Bonifica pontini di Latina e Fondi, anche il Presidente della Provincia di Latina, Carlo Medici e l’assessore regionale alle politiche agricole Enrica Onorati ringraziata pubblicamente dalla stessa Ricci.

“Dobbiamo dare atto del nuovo corso impresso a favore dei Consorzi di Bonifica da parte dell’ente Regione  – ha detto ancora Sonia Ricci – che ha portato risposte importantissime mai avute nel passato come quelle ottenute con ingenti finanziamenti attraverso i Piani di Sviluppo Rurale, per i Por, relativi all’efficentamento energetico e non ultimo e meno importante per le spese legate al costo dell’energia.”  In Provincia di Latina, le risorse dedicate ammontano a 2,5 milioni di euro per ogni anno del prossimo triennio, per gli interventi a difesa del suolo da parte del costituendo consorzio Lazio Sud-Ovest. In totale 7,5 milioni.

“In un momento particolarmente delicato per effetto anche e soprattutto dei cambiamenti climatici – ha aggiunto Andrea Renna –  la delibera regionale supporta in modo significativo il programma delle manutenzioni che si portano avanti nei territori”. Anbi Lazio crede molto nelle sinergie con Enti ed Istituzioni per declinare nei territori quel Patto per il Suolo attraverso il quale rendere consapevoli consorziati e cittadini delle attività che quotidianamente le strutture consortili garantiscono nei territori a vantaggio dell’irrigazione e quindi per la produzione delle eccellenze del Made in Lazio e per la salvaguardia del rischio idrogeologico. I Consorzi del futuro dovranno essere codificati come Enti che garantiscono servizi e non esattori di tasse quali non sono affatto. “Su questi temi – hanno concluso i vertici di Anbi Lazio – auspichiamo una comune riflessione e di sistema sulla “nuova” bonifica e ringraziamo per quanto in questa direzione lo stesso Capo di Gabinetto  del Presidente Zingaretti, Albino Ruberti.