Magliocchetti: ‘Spaziani’ Dea di II livello nell’atto aziendale della Asl

“Mai come oggi, l’ospedale ‘Spaziani’ di Frosinone sembra essere così vicino al percorso del riconoscimento di Dea di II livello. Sarebbe un risultato eccezionale per il quale il territorio, in tutte le sue componenti, sta combattendo da anni. L’ulteriore meritato e prestigioso riconoscimento dell’Utn di Frosinone, come centro platino dei centri europei, testimonia come allo ‘Spaziani’ si possano fare cure di vera e propria eccellenza e di grande rilevanza ai più alti livelli”.

Così il consigliere comunale di Frosinone della Lega, Danilo Magliocchetti, sulla possibilità che l’ospedale del capoluogo venga riconosciuto come Dea di II livello. “Il miglioramento delle prestazioni sanitarie, che è un obiettivo primario da conseguire con impegno costante nel tempo, può dunque essere ulteriormente perfezionato con il riconoscimento del DEA di II livello. Poiché la locale ASL è particolarmente attenta a questa tematica, considerato anche che nel documento regionale di progettazione della rete ospedaliera 2021-2023,  è stato previsto il percorso per la realizzazione del DEA II livello per Frosinone, diventa fondamentale prevedere questo specifico e dettagliato riconoscimento superiore, con tempi e modalità operative,  anche nel prossimo atto aziendale della ASL”.

ospedale frosinone il corriere della provincia
L’ospedale ‘Fabrizio Spaziani’ di Frosinone

“Una simile previsione costituirebbe il punto fermo e imprescindibile dal quale partire concretamente, per raggiungere l’obiettivo del DEA superiore, in tempi ragionevolmente brevi. A tal fine, ho avuto modo di apprezzare la nota di immediato riscontro della Direzione Generale della ASL, alla mia lettera di pochi giorni fa, con la quale chiedevo un impegno forte, anche per l’ampliamento strutturale dello Spaziani, laddove l’Azienda ha espresso comunque la volontà di un ulteriore accrescimento quali/quantitativo degli interventi”.

“Il primo passaggio in tal senso, dunque, – conclude Magliocchetti – è il riconoscimento del DEA di II livello per l’ospedale del Capoluogo che diventerebbe così un presidio sanitario di riferimento, non solo per la provincia, ma anche per la Regione. Testimonianza tangibile che, cure di particolare rilievo e qualità, si possono fare anche a Frosinone, non solo a Roma”.