Alatri, Di Fabio: mura ciclopiche Patrimonio dell’Umanità progetto fattibile

“Il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità per le Mura Ciclopiche di Alatri è un obiettivo sempre più concreto e possibile. Lunedì 20 settembre, infatti, alle ore 10,30 presso la Sala consiliare del Comune di Alatri, si terrà la presentazione degli ‘Atti del settimo seminario di studi internazionali di Alatri – Le mura poligonali’, e verrà altresì presentato il progetto “Le Mura del mito, città con mura megalitiche dell’Italia Centrale” a Patrimonio dell’Unesco”.

Così in una nota il candidato sindaco di Alatri, Fabio Di Fabio.

Fabio Di Fabio
Il candidato sindaco Fabio Di Fabio

“Questa, – continua Di Fabio – oltre ad essere l’occasione per ascoltare gli interventi di eminenti studiosi che hanno partecipato all’iniziativa tenutasi ad Alatri il 29 e 30 novembre 2019, rappresenterà un nuovo step, molto importante, di un lavoro lungo e complesso iniziato dall’amministrazione nel 2018 per la valorizzazione delle Mura Pelasgiche. L’Acropoli patrimonio dell’umanità rappresenterebbe un risultato dalla portata internazionale: sarebbe certificata così l’importanza storica e culturale che il sito merita, con gli ovvi e successivi benefici per il turismo e l’economia locale”.

“Un obiettivo – spiega Di Fabio – che vede Alatri protagonista nella collaborazione creata con altre città del Centro Italia accomunate dalla presenza delle antichissime mura. Oltre ad Alatri, Amelia (Umbria), Orbetello (Toscana), Massa d’Albe – Alba Fucens (Abruzzo), Pietrabbondante (Molise) e San Pietro Infine (Campania) partecipano al progetto comune. La nostra città, peraltro, insieme a quella di Amelia, ha già scritto al Mibact per la valorizzazione e la conoscenza del proprio patrimonio archeologico caratterizzato dalla presenza di imponenti e millenarie mura in opera poligonale. In accordo con i funzionari del Ministero, coinvolgeremo anche i comuni limitrofi per rafforzare la nostra candidatura. Siamo convinti – conclude – che otterremo un risultato davvero importante e approfitto per ringraziare il delegato alla cultura Fantini, il direttore del Museo Civico Luca Attenni e tutti coloro che, in questi anni, hanno supportato i nostri sforzi finalizzati alla promozione di Alatri e delle sue bellezze”.

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