Difensore civico del Lazio, Marino Fardelli inaugura la diretta social

È stata tenuta a battesimo nella serata di ieri lunedì 13 settembre la prima diretta social proposta da Marino Fardelli nella sua nuova veste di Difensore Civico del Lazio.


A fare gli onori di casa e a portare il saluto istituzionale della Regione Lazio è stato l’On. Marco Vincenzi, Presidente del Consiglio Regionale del Lazio.
A seguire gli interventi della Dott.ssa Antonia Fiordelisi, Difensore Civico della Regione Basilicata, del Dott. Sandro Vannini, Difensore Civico della Regione Toscana e del Dott. Enrico Formento Dojot nella sua duplice veste di Difensore Civico della Regione Valle d’Aosta e Coordinatore Nazionale dei Difensori Civici Regionali.


Il tema principale trattato da tutti gli intervenuti è stato soprattutto quello di promuovere la conoscenza di questa figura, di questo istituto messo a disposizione dei cittadini italiani a difesa dei propri diritti nei confronti delle disattenzioni o del non corretto funzionamento della pubblica amministrazione e dei gestori di servizi pubblici senza eccedere però, come ampiamente rimarcato, in quelle che, sulla scorta dell’esperienza vissuta, risultano essere delle richieste completamente al di fuori e al di sopra delle prerogative istituzionali previste.


Nel corso della diretta è stato annunciato l’impegno da parte del Difensore Civico Marino Fardelli di proseguire tale format di incontri con cadenza mensile al fine di promuovere la conoscenza del ruolo dei Difensori Civici regionali, una figura molto presente e molto viva nelle culture degli altri Paesi Europei e soprattutto, unitamente all’impegno degli altri ospiti intervenuti, di puntare ad un coordinamento nazionale capace di sostenere quella tanto agognata istituzione della figura del Difensore Civico Nazionale al fine di avere pari dignità all’interno dell’Unione Europea molto osteggiata, non si sa per quale motivo, come ha avuto modo di sottolineare dalla Dott.ssa Fiordelisi sia da parte della politica che dalla burocrazia.


“Come primo esperimento, ha commentato Marino Fardelli, il risultato è stato raggiunto: avvicinare anche con l’utilizzo dei social il cittadino agli organismi di garanzia impegnati per portare avanti le richieste ed istanze di difesa civica. Prossimamente verranno calendarizzate altre iniziative simili anche con la partecipazione di associazioni territoriali che trattano argomenti sentiti dalla popolazione. Le domande e i commenti pervenuti in diretta dimostrano che tali iniziative di ascolto e confronto servono per informare e far conoscere al cittadino delle opportunità di cui dispone”.