Giuliano di Roma, amianto su 7 capannoni: FdI incalza sindaco e assessore

Lo smaltimento dell’amianto presente in sette capannoni che sorgono sul territorio di Giuliano di Roma finisce al centro di un’interrogazione dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia. Daniele Maura, Roberto di Pofi e Damiano Paniccia hanno, infatti scritto al sindaco Adriano Lampazzi e all’assessore con delega all’Ambiente, Luigi Mastrogiacomo, pe sapere se sono stati effettuati interventi.  

L’intervento

Nel mese di giugno 2018  – evidenziano – il sindaco Lampazzi emise un’ordinanza di rimozione e smaltimento dell’amianto presente sui sette capannoni siti al numero civico 1 di via Valvazzata, a Giuliano di Roma. Dalla relazione che venne prodotta della polizia municipale, risultò che i proprietari dell’ex azienda agrozootecnica non avevano ottemperato alle precedenti ordinanze risalenti al 2014″.

“Al contempo, dalla corrispondenza intercorsa coi detentori D.A.M., G.M. e M.C.M., rappresentati dagli avvocati Giuseppe Ferrante e Claudia Mancini, venne fuori che dal 14 febbraio 2017, ‘data del verbale di rilascio degli immobili, sono venute meno le condizioni che venivano asserite come ostative all’intervento di bonifica ordinato”.

Tali immobili, stando all’indagine commissionata dagli stessi proprietari nell’aprile 2014, si trovavano ‘in uno stato di completo abbandono e fatiscenza – si legge ancora, fanno notare i tre consiglieri – tanto da evincersi come ulteriormente aggravato lo stato di conservazione delle coperture e delle controsoffittature, già definito scadente e con porzioni danneggiate o divelte’ a suo tempo”.

L’assessore Luigi Mastrogiacomo, delegato all’ambiente, in riferimento al sito in oggetto fece presente già allora che:  ‘si tratta di uno dei più grandi siti contenenti amianto a livello provinciale e con l’entrata in vigore delle nuove leggi in materia si spera che la proprietà proceda alla bonifica dell’area, per la quale il sindaco Lampazzi e l’amministrazione si battono ormai da anni. Con quest’altra ordinanza – precisava, infine, Mastrogiacomo – si alza il livello dello scontro nei confronti dei diretti interessati e stavolta il comune di Giuliano di Roma incaricherà un legale di seguirli’..

“Il sito di via Valvazzata risulta all’allegato 3 dell’Arpa Lazio tra i siti inquinanti convalidati e riconosciuti. Considerato che l’intervento di bonifica del sito è stato nel corso degli anni già più volte sollecitato, sia in sede istituzionale con interrogazioni e sia sugli organi di stampa da parte del consigliere Maura, che le fibre di amianto, se inalate ed ingerite, sono dannose per la salute umana, perché possono provocare principalmente l’asbestosi (una fibrosi estensiva non tumorale del polmone), il carcinoma (tumore del polmone), ed il mesotelioma (tumore del mesotelio)”.

“Inoltre c’è da evidenzia nella zona interessata vi sono stati molti casi di persone colpite da Tumore, si chiede di sapere  se e quali interventi si intende effettuare al fine di salvaguardare la salubrità dei luoghi e l’incolumità pubblica e la tempistica degli interventi. Si chiede di sapere anche se sono state poste in essere ulteriori azioni ( ordinanze sindacali, dirigenziali ) o altro, nei confronti dei proprietari dei ruderi presenti nelle aree indicate”.

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