Cassino, Grossi: altissimo rischio usura. Intervengano le istituzioni

L’assessore alla Cultura del Comune di Cassino, Danilo Grossi, lancia l’allarme usura, sottolineando come il settore del commercio sia “stravolto dalle continue chiusure forzate con le zone rosse, senza pensare alla ristorazione e ai locali, ormai completamente polverizzati. E queste chiusure andranno avanti almeno per tutto il mese di aprile”.

Argomenta Grossi: “Chi aveva un affitto da pagare non può fare altro che chiudere, senza se e senza ma, oppure appoggiarsi su qualche ‘aiutino’. Già qualche mese fa avevo lanciato un grido d’allarme rispetto al pericolo fortissimo che stavamo per correre. L’inserimento della criminalità organizzata, con grandi capitali da investire, nella economia reale, soprattutto nel Lazio Meridionale non è più un pericolo ma è realtà e lo dimostrano gli arresti di questi mesi. Un lavoro importantissimo lo sta facendo da mesi il Comando della Guardia di Finanza in tutto il Lazio Meridionale, un lavoro duro, difficile e che sta portando a dei risultati importantissimi”.

“Ma non tutto può essere lasciato all’azione delle forze dell’ordine; anche tutte le altre istituzioni devono fare la loro parte con forza e con una unione di intenti senza precedenti, dimostrando che lo Stato c’è ed è forte. Repressione da una parte ma anche supporto dall’altra, soprattutto a quelle aziende e attività in grande difficoltà e sotto il rischio di usura, un pericolo che ha già lanciato la Confcommercio Lazio sud. Da qualche settimana a Cassino è attivo un tavolo permanente con le associazioni di categoria del mondo produttivo proposto dall’assessore al Commercio Arianna Volante e guidato dal Sindaco Enzo Salera“.

salera volante
Il sindaco di Cassino Enzo Salera e l’assessore alle Attività Produttive Arianna Volante

“Sarebbe importante se proprio in questo tavolo, – conclude Grossi – in una prossima convocazione sia fatto il punto con la prefettura, con le forze dell’ordine, l’Amministrazione Comunale e le associazioni di categoria; magari incrociando dati ed esperienze sulla situazione a Cassino, sulla crisi delle attività e sull’usura e quindi l’entrata della criminalità organizzata nelle attività reali della nostra città. La pandemia sta stravolgendo le nostre vite ma lo Stato deve essere unito, lavorando con forza ognuno per il proprio settore, se davvero si vuole vincere questa battaglia”.