Ampliamento dello ‘Spaziani’, mozione di Magliocchetti e Piacentini per ottenere le risorse del Recovery Fund

Allo scopo di dare concretezza all’importante progetto lanciato dal Sindaco Ottaviani, di utilizzare le risorse del Recovery Fund per ampliare l’offerta sanitaria per il Capoluogo, attraverso la realizzazione o l’ampliamento dell’ospedale Spaziani, con il collega Adriano Pacentini siamo i primi sottoscrittori di una mozione urgente, elaborata grazie anche al prezioso e fondamentale contributo di tutti i Gruppi di maggioranza, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista per Frosinone, Polo Civico, Lista Ottaviani, che impegna la Regione Lazio a destinare, appunto, una quota sufficiente delle risorse finanziarie europee per questo specifico scopo”. Lo evidenzia Danilo Magliocchetti, capogruppo della Lega al Comune di Frosinone

L’intervento

Si tratta di una questione estremamente importante, che analizza l’attuale situazione del presidio ospedaliero del Capoluogo, che si sta caratterizzando, sempre più, per hub Covid Hospital e Hub di riferimento, per l’intero territorio e che, in caso di perdurante crisi sanitaria dovuta alla pandemia in atto, o eventuali altre future, che nessuno ovviamente si augura, rischia di compromettere la completa e consueta efficacia ed efficienza offerta fino ad oggi, per la cura di altre patologie e discipline chirurgiche ordinarie,  non strettamente legate al Covid , alcune delle quali, già oggi vengono gestite in altre strutture sanitarie”.

“L’Ospedale Spaziani si sta dimostrando una autentica eccellenza, grazie anche alla capacità, professionale e strutturale, evidenziata proprio in questo drammatico periodo, di sapersi trasformare in un presidio modulare, pronto cioè ad essere trasformato in caso di necessità. Questa capacità costituisce una grande opportunità, che deve essere ulteriormente valorizzata,  con la previsione di un grande presidio ospedaliero locale, in grado di offrire, per i cittadini del capoluogo ed in generale per quelli di tutta la provincia, una assistenza sanitaria completa, ordinaria e straordinaria, e di particolare qualità ed efficacia, anche ai fini di un eventuale futuro riconoscimento, da parte della Regione Lazio, di un DEA di II livello per Frosinone.

“Ciò, anche in considerazione della ulteriore emergenza ambientale, presente da decenni sul territorio, rappresentata dalla drammaticità della Valle del Sacco, che potrebbe avere una incidenza, su determinate patologie oncologiche, che vanno curate adeguatamente”.

L’appello

“Vista la finalità dell’intervento, ovverosia la richiesta di risorse economiche per  il potenziamento dell’offerta sanitaria per i cittadini,  è auspicabile un grande e costruttivo dibattito, anche emendativo, in sede del prossimo Consiglio Comunale, con tutte le forze presenti in aula e che comunque, alla fine, determini una votazione unanime, senza bandiere politiche o partitiche, perché la tutela sanitaria non può avere connotazioni politiche, di nessun genere. Non è né di destra,  né di sinistra”.

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