Asl: partono i lavori di riqualificazione della Terapia Intensiva di Alatri

Al via il prossimo 13 luglio i lavori di riqualificazione del reparto di Terapia Intensiva all’ospedale San Benedetto di Alatri. Con l’ondata pandemica l’ospedale di Alatri, come i presidi di Cassino e di Sora, hanno svolto l’importantissimo ruolo di accogliere tutti i pazienti non Covid che dovevano essere allontanati dallo ‘Spaziani’ essenzialmente dedicato ai cittadini colpiti dal virus nel Frusinate.

Questo lavoro sul campo ha fatto guadagnare il riconoscimento che da anni si attendeva dei 2 posti letto di Terapia Intensiva del S. Benedetto, tra quelli – come i 20 di Frosinone, i 6 di Sora, gli 8 di Cassino – che rimarranno sia per l’attività ordinaria sia per essere pronti a contribuire alla rete d’emergenza in caso di recrudescenza pandemica.

In cosa consistono

A seguito di una riprogettazione dell’area intensiva ad opera dell’ufficio tecnico, lunedì prossimo avranno inizio i lavori di riqualificazione dei 2 posti letto intensivi di Alatri, già programmati, pure richiesti dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, per la non rinviabile necessità di ottimizzare la struttura e gli impianti. Lavori che non è stato possibile effettuare nelle settimane scorse, in piena emergenza pandemica. Questa riqualificazione diventa improcrastinabile ora, per non trovarsi in panne a settembre in piena attività dopo il periodo estivo, e con la possibilità di un ritorno dell’epidemia in autunno.

pronto soccorso alatri il corriere della provincia

I lavori consentiranno all’ospedale di disporre di una Sezione di Area critica, con ottimizzazione di tutti i requisiti di legge per la sicurezza e il benessere dei pazienti e per il maggior comfort del personale che vi lavora. Tutto ciò non va a discapito dell’attività operatoria che si svolge e che, invece, è in fase di incremento nel Presidio, compresa quella di Ortopedia. Infatti, la tipologia di pazienti curati già ora presso il San Benedetto non necessita di Terapia Intensiva post-operatoria bensì di una stabilizzazione di alcune ore che, prima di riaccedere in Reparto di degenza, verrà effettuata, come per prassi, nella recovery room del blocco operatorio.

Già oggi i pazienti più fragili e compromessi vengono operati presso l’Ospedale di Frosinone, anche per le attuali carenze strutturali ed impiantistiche della TI. A fine lavori cesseranno queste limitazioni, con completo decollo della struttura, in specie per maggiore tempestività degli interventi delle fratture di femore, gioiello dell’Ospedale. Questi interventi si svolgono quotidianamente al S. Benedetto con grande qualità e ottimi esiti.

Prevedibilmente i lavori di riqualificazione termineranno entro la fine di agosto. Così, dal mese di Settembre si potranno trattare in Terapia Intensiva ad Alatri pazienti con maggiore compromissione delle condizioni di base, con riqualificazione di tutta l’attività del Presidio Ospedaliero che si apre a nuove prospettive di sviluppo. Oltre all’attività operatoria, con le medesime sedute delle diverse specialità già oggi svolte, continuerà ad essere garantita ovviamente la presenza di un anestesista h24 per le necessità dell’emergenza del Pronto Soccorso.

Cosa cambia per il personale medico

Intanto l’equipe anestesiologica, sollevata dalla doppia guardia notturna anche in TI, potrà contribuire alla copertura dei turni di servizio presso gli altri Presidi aziendali, facilitando il superamento delle difficoltà registrate nelle ultime settimane a causa della carenza di anestesisti, carenza che risale alle mancate assunzioni degli anni precedenti, cui si è ovviato riattivando la convenzione con la ASL di Caserta (unilateralmente sospesa da marzo scorso); e, poi con l’assunzione di circa 10 anestesisti, l’attivazione di convenzioni con la ASL Roma1 e l’Azienda S. Camillo Forlanini. Tutto ciò nelle more dell’espletamento del Concorso per anestesisti a tempo indeterminato, dedicato alla ASL di Frosinone, la cui Commissione sta avviando i lavori proprio in questi giorni per risolvere definitivamente la criticità.

Gli anestesisti in servizio in Azienda, inoltre, potranno fruire in questo periodo estivo dei necessari riposi per congedo dopo le fatiche delle settimane di emergenza, per essere tutti pronti e con nuove unità immesse nel sistema, oltre che con una rinnovata TI ad Alatri, ad affrontare da settembre ulteriori attività e, speriamo non sarà necessario, per una eventuale nuova ondata epidemica in autunno.

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