Zingaretti resta in sella, la mozione per disarcionarlo perde quota

“Non voterò la sfiducia a Zingaretti perché se realmente si vuole avviare un cammino verso il centrodestra unito, l’unico atto politico credibile è sfiduciare intanto il governo nazionale”.

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Enrico Cavallari

Ad affermarlo in una nota è stato il consigliere regionale del Lazio Enrico Cavallari. E’ uno dei due consiglieri di area centrodestra (l’altro è Giuseppe Cangemi) che hanno sottoscritto il cosiddetto “patto d’aula” che garantisce una maggioranza numerica al governatore contro il quale è stata depositata una mozione di sfiducia che sarà discussa nei prossimi giorni.

La posizione di Fazzone

A certificare il fallimento della mozione di sfiducia c’è anche la presa di posizione di Claudio Fazzone, coordinatore regionale di Forza Italia: “Adesso chiamerò il mio capogruppo e gli dirò che vista la posizione di Cavallari è inutile andare a fare delle figure del genere in Consiglio. Loro avevano dato per certo che Cavallari avrebbe firmato la mozione di sfiducia, ma davanti alle sue parole ci conviene di più a fare una battaglia sul bilancio e dare risposte certe ai problemi nei comuni e nelle imprese che a discutere di una mozione che non ha i numeri” Se l’opposizione è convinta di mandare a casa la giunta, non c’è bisogno di presentare la mozione di sfiducia ma si va dal notaio o dal segretario regionale, si firmano le dimissioni e si va ad elezioni”.

La decisione della Lombardi

Piuttosto critica anche Roberta Lombardi, capogruppo M5S.  Giudica la sfiducia “un vero e proprio autogoal che, nato dall’intento del centrodestra di stanare le altre opposizioni, tra cui il M5s, ha finito invece col rivelare per l’ennesima volta le loro divisioni interne. Un esito ancora più paradossale se si considerano i fantasiosi retroscena apparsi in questi giorni su più testate giornalistiche su un possibile governo del cambiamento tra la giunta Zingaretti e il M5s, unica forza di opposizione a dichiarare e a sostenere fermamente sin dall’inizio la propria disponibilità a votare la sfiducia. Visto che anche Forza Italia ha dichiarato che non ci sono più le condizioni per presentare la mozione di sfiducia, chiedo al centrodestra di ritirarla, perchè abbiamo già sprecato una settimana di lavoro per questa buffonata rivelatasi una presa in giro per le istituzioni e cittadini. Se il centrodestra si rifiuterà di ritirarla, noi non ci presenteremo in Aula”.

Gianluca Trento

Giornalista dei quotidiani online "LaProvinciaQuotidiano.it" e "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News". In passato è stato anche Direttore Editoriale de "La Provincia", Direttore Responsabile del quotidiano "Ciociaria Oggi", Condirettore de "Il quotidiano della Ciociaria", giornalista di "Paese Sera", del settimanale "L’Inchiesta" e del quotidiano online "Il Corriere della Provincia".

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