Catalent, Patrizi: impegnato a fondo ma lasciato solo per dare risposte alle aziende. Ora invito tutti a non versare lacrime da coccodrillo ma ad attivarsi seriamente

“Sul caso Catalent ho letto in questi giorni che tutti sono preoccupati per questa importante azienda che minaccia di lasciare il nostro territorio. Per quanti lo avessero dimenticato, ricordo che pochi anni fa, insieme ai miei più stretti collaboratori e alle Istituzioni, mi sono impegnato a fondo per dare le dovute risposte alle aziende locali. In primo luogo per un fatto di responsabilità delle Istituzioni, secondo per cercare di evitare inevitabili delocalizzazioni e sopratutto per rendere questo territorio, che insiste su una delle infrastrutture più importanti d’Europa, sempre più attrativo, salvaguardando l’occupazione. Purtroppo sappiamo tutti quali sono stati i risvolti….”. Lo evidenzia Giuseppe Patrizi, ex presidente della Provincia di Frosinone.
“Mi domando allora, rispetto a tutti coloro che oggi intervengono su questo grave problema, dove erano e  cosa hanno fatto durante tutto questo tempo per evitare queste drastiche conseguenze. Ritengo che agli operatori del settore le risposte debbano essere sempre date, nella legalità e nel più breve tempo possibile, in quanto il mercato è sempre più competitivo e la mancanza di autorizzazioni complica il rilascio delle dovute certificazioni che una azienda deve avere per recitare un ruolo nel palcoscenico internazionale. Invito tutti, più che a fare i pianti di coccodrillo, ad attivarsi pe dare risposte concrete, se vogliamo che il nostro territorio reciti ancora un ruolo importante a livello industriale”.

REDAZIONE LaProvinciaQuotidiano.it

Seguici anche su Telegram: CLICCA QUI

REDAZIONE LaProvinciaQuotidiano.it ha 3713 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di REDAZIONE LaProvinciaQuotidiano.it