Elezioni, Marzi scrive a Schietroma e invita all’unità e al ‘campo largo’

“Caro Gianfranco, ho letto il tuo intervento e scrivo perchè penso che nessuno che ritiene di
svolgere con dignità attività politica ipotizzi che il partito socialista, sempre positivamente impegnato per il successo della coalizione di centro sinistra, possa essere ritenuta una forza non leale animata esclusivamente da pulsioni personali di successo”. Domenico Marzi, per ben due volte sindaco di Frosinone, interviene nel dibattito politico, con l’obiettivo di riaggregare le varie anime del centrosinistra. Lo fa con una lettera inviata a Schietroma, a seguito della presa di posizione del.leader regionale del Psi.
“Se taluno dei partecipanti nelle riunioni preparatorie della competizione elettorale in fieri ha ipotizzato una fattispecie così disdicevole, con la modestia che mi appartiene, essendo emersa una alterata rappresentazione della realtà, pur non avendo mai partecipato ad alcuna riunione, ritengo prioritario rappresentarti l’importanza della convergenza e la pretestuosità di quanti propongono distinguo inconsistenti. Aggiungo che. Il mio intervento trova ragione negli anni dedicatialla città di Frosinone e mi piace pensare che le mie residue energie possano essere utili per consentire al centro sinistra ed al campo largo (mi piace questa definizione) di tornare a governare il capoluogo ponendo irrevocabilmente, alle spalle il passato, a volte caratterizzato da incomprensioni ed errori”

Ritenere che la prossima competizione elettorale sia agevole per l’obiettivo del centro sinistra, è a mio avviso sintomo di allegro ottimismo. Se è vero che emergono nello schieramento avversario significativi distinguo, non possiamo pensare di cavalcarli e domarli solo con la preparazione di liste competitive. Servirà l’entusiasmo dei candidati e la
capacità e l’impegno di tutti i protagonisti per far comprendere all’elettorato le priorità di una città che da lustri soffre di malattie croniche,
rappresentando che i 5 anni del nostro governo non saranno di chiacchiere, ma di fatti. La circostanza che un impianto di risalita dal 2008 ad oggi, abbia funzionato rarissime volte è la rappresentazione della inefficienza di quanti evidentemente non hanno ritenuto la mobilità alternativa una svolta prioritaria per restituire all’ambiente qualità e vivibilità. Il piazzale Vittorio Veneto, antistante il Comune di Frosinone (questo è un indiscutibile successo) progettato e finanziato nel 2007 e realizzato solo nel 2012, dovrà essere prospettato ai nostri cittadini come il centro nevralgico del confronto e come luogo del compiacimento per poter vivere finalmente un’area gradevole non solo per lo straordinario panorama. Penso a luogo di intrattenimento sotto i portici della Prefettura, sedute con ombrelloni, volti sereni che si compiacciono di essere al centro di una città, finalmente ospitale. Piazzale De Mattheis, le rotatorie che in alcune ore comportano 30 minuti di traffico per chi proviene dal centro storico…
Perché non acquisire lo spazio centrale della piazza ed organizzare lo scorrimento del traffico come la razionalità dovrebbe imporre?”
Potrei scrivere ancora moltissimo, ma lo farò solo se rileverò unità negli intenti. Concludo sperando di aver stimolato tutti a lavorare per lo stesso obiettivo la nostra Frosinone. Caro Gianfranco, cari tutti, non perdiamo questa occasione!!!”

REDAZIONE LaProvinciaQuotidiano.it

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