De Angelis a Magliocchetti: il settore del chimico-farmaceutico è una nostra priorità

“Ringrazio il consigliere comunale di Frosinone, Danilo Magliocchetti, per gli stimoli che possono arrivare dalla sua nota riguardante lo sviluppo del territorio e, in particolare, la realizzazione di un Distretto chimico-farmaceutico del Basso Lazio”. Così Francesco De Angelis, presidente del Consorzio industriale del Lazio, risponde alla lettera inviata dal consigliere comunale di Frosinone.

“Al momento della stesura dello Statuto del Consorzio Industriale del Lazio, al quale ho lavorato nelle vesti di commissario, è stato importante puntare il dito, come ricordava lo stesso consigliere Magliocchetti, sullo sviluppo di sinergie distrettuali mediante la valorizzazione delle competenze imprenditoriali e scientifiche di ogni territorio. Come già da me dichiarato ancor prima di essere nominato presidente e quindi prima che il Consorzio si costituisse ufficialmente, il mio pensiero è andato nell’immediato al distretto del chimico-farmaceutico, una delle eccellenze dei territori di Frosinone, Latina e Roma. Attualmente mi vengono in mente soprattutto le aziende impegnate nei vaccini contro il Covid, nell’infialamento ma non solo. Penso alla Catalent di Anagni, che già confeziona i vaccini, ma anche all’Haupt Pharma di Latina o alla Thermo Fisher e alla Biomedica Foscama di Ferentino, oltre che alla Acs Dobfar di Anagn”i.

“Sono inoltre presenti tra Pomezia e Castel Romano delle imprese biotecnologiche e, naturalmente, la Sanofi, che ha ad Anagni uno dei quattro stabilimenti italiani e che sta sperimentando il suo vaccino contro il Covid.

Realtà importanti, che unite in un unico distretto sono parte integrante di una sorta di economia in movimento, sfruttando al meglio non solo ricerca e tecnologia, ma anche organizzazione commerciale e organizzazione interna.Le piccole e medie imprese, a livello strategico, devono puntare soprattutto su ricerca e innovazione, ma anche sulla qualità del capitale umano e sulla capacità di fare squadra, oltre che sul brand. Ecco allora che l’aspetto dimensionale diventa fondamentale per competere al meglio in un’epoca di globalizzazione com’è quella attuale.

La gestione dei fondi del Pnrr può rappresentare un’ulteriore carta vincente, insieme alle altre finalità del Consorzio Industriale, per un nuovo sviluppo economico ed occupazionale del territorio. È il motivo per cui la Regione Lazio, ed in particolare il presidente Zingaretti, ha puntato da subito sulla costituzione di un unico ente che raggruppasse i cinque consorzi industriali esistenti, oggi anacronistici rispetto alle esigenze economiche attuali. Il nostro lavoro andrà in questa direzione per ogni azione che sarà messa in campo e sottolineo come la Regione Lazio, attraverso la legge regionale 36/2001 ha già istituito dieci Distretti industriali, tra cui il Distretto Industriale chimico-farmaceutico di Roma-Frosinone-Latina, in cui sono impiegati, in multinazionali del settore, migliaia di addetti e ricercatori”.

“Come ha ricordato lo stesso consigliere Magliocchetti nella sua lettera, e lo ringrazio per avermene riconosciuto il merito, ho da sempre un’attenzione per lo sviluppo industriale del territorio. Aggiungo solo che è un’attenzione per uno sviluppo sostenibile, oggi l’unica strada percorribile nell’interesse dei territori e delle persone che li abitano.

In ogni caso, il settore del chimico-farmaceutico è una nostra priorità e nel pacchetto degli investimenti sulle infrastrutture che la Regione Lazio metterà da subito a disposizione del Consorzio Industriale del Lazio (cinquanta milioni di euro dal fondo di coesione e sviluppo), una parte significativa sarà impegnata per lo sviluppo e l’ammodernamento delle aree industriali in cui ricadono le aziende del chimico-farmaceutico. Altrettanto sarà fatto con i fondi del Pnrr, che rappresentano una grande occasione”. .