Frosinone: furto e resistenza a pubblico ufficiale, tre arresti della polizia

Nel corso dei servizi di controllo del territorio, le Volanti della Questura hanno tratto in arresto tre uomini:  un 40enne per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, mentre dovranno rispondere di furto aggravato in concorso due campani, rispettivamente di  48 e 34 anni.

Nel fine settimana appena trascorso,  gli agenti delle Volanti hanno tratto in arresto un 40enne, resosi responsabile di resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale. La sala operativa della Questura ha allertato le Volanti avendo appreso che un uomo viaggiava a bordo di una berlina armato di pistola. Dalla descrizione fornita del soggetto e del veicolo, gli agenti sono risaliti  all’identità della persona, pregiudicato del capoluogo già  noto alle Forze dell’Ordine.

Giunti nei pressi della sua abitazione, il veicolo utilizzato aveva ancora il motore caldo e i polizotti hanno deciso pertanto di procedere ad approfondimenti. Il 40enne però non si mostrava collaborativo e cercava di ostacolare ogni attività, iniziando nel contempo ad insultare e minacciare gli agenti.

Nella frangente, dalla finestra della sua abitazione lanciava la pistola incriminata, risultata replica funzionante con proiettili a salve e priva di tappo rosso.

L’arma è stata prontamente recuperata dagli agenti e sequestrata, come pure il munizionamento che successivamente veniva rinvenuto presso la sua abitazione, nel corso della perquisizione, immediatamente effettuata.

Due arresti per furto

Gli stessi poliziotti delle Volanti hanno inoltre  arrestato per furto aggravato in concorso due partenopei che avevano messo a segno il colpo in una profumeria della parte bassa del capoluogo. L’auto, a bordo della quale i due malviventi stavano fuggendo, è stata intercettata da un equipaggio delle Volanti e prontamente  inseguita e bloccata.

I responsabili del reato sono un 48enne e un 34enne provenienti da Napoli, con numerosi pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio, la persona ed in materia di stupefacenti. A bordo del veicolo è stata rinvenuta la refurtiva. A incastrare i due anche i fotogrammi del sistema di sorveglianza dell’attività commerciale. Inoltre è stato accertato che il veicolo veniva utilizzato in occasione di truffe in danno di anziani.