Rifiuti, Pompeo: i sindaci non posso essere lasciati soli. La Regione deve intervenire

Abbiamo aspettato fiduciosi una soluzione e invece oggi a distanza di quasi una settimana navighiamo ancora nell’incertezza più assoluta. A pagare questa incertezza è un territorio che non si è mai risparmiato e ha sempre dimostrato solidarietà a Roma e alle altre Province del Lazio”. Così il presidente della Provincia Antonio Pompeo, che nella serata di ieri è intervenuto sulla questione rifiuti.

L’intervento

“I Sindaci non possono essere lasciati soli a gestire questa situazione è necessario che la Regione Lazio prenda provvedimenti urgenti, anche attraverso un’ordinanza, come ha fatto in situazioni analoghe, per evitare che la provincia di Frosinone vada in emergenza. Un paradosso se si pensa che siamo l’unica provincia con il ciclo dei rifiuti chiuso messo a rischio proprio dalle criticità altrui”.

Comprendo la preoccupazione dei Sindaci – ha proseguito Pompeo – e dopo essermi confrontato con molti di loro, ritengo opportuno che, se entro lunedì non ci saranno notizie risolutive, venga convocata l’Assemblea dei Sindaci per decidere in maniera unitaria le azioni da intraprendere al fine di supportare le amministrazioni locali nella gestione di questa situazione”.

Oggi lo sfogo sui social

Anche questa mattina, dai suoi profili social, il presidente della Provincia ha ribadito la sua posizione. “Nel corso degli anni – ha scritto su Facebook e Instagram – i 91 comuni della nostra provincia hanno fatto passi avanti molto importanti nella gestione dei rifiuti, arrivando anche a  percentuali di raccolta differenziata da far invidia alle migliori realtà del nostro Paese. Ciclicamente però si abbatte sul nostro territorio lo spettro di un’emergenza rifiuti per ragioni assolutamente non imputabili alle amministrazioni locali e ai cittadini.

“I sindaci stanno facendo l’impossibile ma non basta”

“Anche in questi giorni, a causa del blocco del conferimento dei rifiuti indifferenziati presso l’impianto di trattamento della Saf, stiamo vivendo una situazione delicata che rischia di degenerare se non si interviene nelle prossime ore. I sindaci sono giustamente preoccupati e stanno facendo “l’impossibile”, ma non possono essere lasciati soli e in balia degli eventi. Così come i cittadini non possono continuare a subire disagi e disservizi. Per questo è necessario un intervento deciso, fermo e immediato della Regione per gestire questa fase critica e tornare rapidamente alla normalità. Un atto doveroso per un territorio che ha sempre dimostrato grande disponibilità nei confronti della città di Roma, delle altre province del Lazio e della stessa regione per gestire le criticità altrui”.