Inchiesta AeA, Bianchi torna in libertà: disposta un misura interdittiva

Rimesso in libertà dal tribunale per il Riesame di Roma Riccardo Bianchi, ex presidente della AeA, la società per azioni che si occupa della gestione del depuratore Cosilam. Il provvedimento cautelare, disposto dal Gip di Cassino, è stato sostituito con una misura interdittiva.

Bianchi era stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta ‘Acque nere’ condotta dal Nipaaf dei carabinieri forestali di Frosinone. Resta in piedi il castello accusatorio.

Avevamo chiesto la revoca della misura cautelare personale e l’emissione di un provvedimento interdittivo”. Hanno spiegato Domenico Marzi e Sandro Salera, i legali che lo assistono. “Non possiamo che essere soddisfatti della decisione che restituisce al nostro cliente la libertà”. Revocato anche l’obbligo di dimora per l’ingegner Laura Paesano, project manager della società.

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