Consorzio unico, FdI dice sì a Francesco De Angelis

Un via libera senza se se senza ma. Per il bene superiore del territorio. Gli unici paletti, nel futuro sviluppo industriale della provincia di Frosinone, la salvaguardia dell’ambiente ed evitare che la capitale dreni tutte le risorse.

Un visita di natura istituzionale, quella di Fratelli d’Italia, presso la sede del Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Frosinone, che ha fatto registrare la presenza dal senatore Massimo Ruspandini. Con lui i sindaci di Ceccano, Patrica e Ripi, Roberto Caligiore, Lucio Fiordalisio e Piero Sementilli,  

Un appuntamento, con il presidente Francesco De Angelis e il presidente del Cosilam Marco Delle Cese che segue quello della scorsa settimana con il sottosegretario Claudio Durigon e che ha visto la delegazione discutere di alcuni aspetti. Dalle opere che riguarderanno i Comuni interessati (in particolare la fibra e la nuova strada Asi su Ceccano, i cui lavori partiranno a breve, il depuratore sempre a Ceccano e il raddoppio della Morolense) alla nuova opportunità del Consorzio Industriale del Lazio, il cui iter sta giungendo a compimento.

Gli interventi

“Il confronto con i sindaci  – ha esordito De Angelis, dopo aver ringraziato i presenti, sottolineando l’importanza della collaborazione per lo sviluppo e la crescita del territorio – è stato fondamentale per arrivare alla progettazione di opere che cambieranno in maniera  fondamentale gli agglomerati industriali della provincia di Frosinone”.  Evidenziando, pertanto, come tutto sia stato possibile lavorando al di là degli steccati politici.  “Quello che porteremo avanti  – ha proseguito – è un sviluppo innanzitutto sostenibile, perché oggi è l’unica strada percorribile.  Insieme ai primi cittadini abbiamo ragionato sulla realizzazione delle opere da far nascere”.  

Affrontando il tema del Consorzio Unico, ha evidenziato che “sarà un’enorme opportunità di sviluppo.  Sarà un ente nuovo, adeguato ai tempi attuali e fortemente innovativo, a cui la Regione Lazio metterà a disposizione strumenti e molteplici risorse.  Il nuovo organismo intermedio gestirà  direttamente le risorse regionali, comunitarie e soprattutto quelle del Recovery Fund.  Partiremo da subito  – ha concluso – con due dotazioni finanziarie significative (oltre cinquanta milioni di euro) per interventi sulle infrastrutture e sulla digitalizzazione degli agglomerati industriali del Lazio”. 

A manifestare piena convinzione è stato  il senatore Massimo Ruspandini. “Noi  – ha affermato il parlamentare – siamo al fianco del lavoro svolto per questo territorio, al di là dei preconcetti o dei pregiudizi legati ai partiti. La difesa della provincia di Frosinone – ha ribadito più volte – è fondamentale.  Se siamo favorevoli alla nascita del  Consorzio Unico, è perché siamo certi che ne gioveranno Comuni ed imprese. Il lavoro di De Angelis è stato fondamentale, e per questo lo ringraziamo. In questo caso l’elemento umano da lui rappresentato – ha rimarcato il senatore- ha fatto la differenza. A lui, però, chiediamo, proprio per evitare i disastri del passato, uno strettissimo controllo sulle aziende che decideranno di insediarsi nella Valle del Sacco”.

Collaborazione è stata espressa anche dal sindaco di Ceccano Roberto Caligiore. “Sulle opere realizzate nel nostro paese – ha detto – abbiamo offerto il nostro contributo per portare avanti un lavoro migliore. Da subito, senza avere dubbi, abbiamo sposato l’idea del Consorzio Unico”. 

Dubbi mai avuti anche per il sindaco di Ripi, Piero Sementilli, che ha ringraziato sia il presidente De Angelis, sia il senatore Ruspandini per la collaborazione e “per le opportunità, in termini di opere, “che avremo anche nel territorio di Ripi”.

Ha chiesto rassicurazioni sull’impatto ambientale il primo cittadino di Patrica, Lucio Fiordalisio. “Abbiamo l’opportunità – ha commentato – di avviare una stagione nuova di sviluppo con modalità meno impattanti dal punto di vista ambientale”.

A fornirle è stato, in chiusura dei lavori, lo stesso presidente De Angelis, che ha parlato di una svolta green su tutto il territorio.  Primo esempio pratico quello del depuratore di Ceccano, con opere “che impatteranno in maniera positiva sull’ambiente. In particolare, sarà prevista una tecnologia moderna ed efficiente, in grado di migliorare la qualità dello scarico e, soprattutto, saranno ridotti al minimo i possibili elementi di impatto sull’ambiente circostante, limitando le emissioni di rumori e odori. La nostra priorità – ha concluso il presidente De Angelis – è quella dello sviluppo sostenibile”. 

Infine Marco Delle Cese, presidente del Cosilam, ha sottolineato come, “in una fase come quella che sta vivendo l’Italia in cui ci saranno importanti investimenti, è importante che in questa provincia le istituzioni stiano facendo le istituzioni. Il lavoro congiunto fatto da tutti ha reso più forte questa provincia”.