Sicurezza scolastica, Sardellitti e Quadrini: una missione che non possiamo fallire

La sicurezza dei nostri studenti non è soltanto prioritaria, è l’unica cosa che conta. L’emergenza Covid-19 è stato un vero e proprio tsunami anche per il sistema scolastico che, pur reagendo egregiamente, ha evidenziato tutte le carenze accumulate negli anni. I mancati investimenti dei diversi Governi sull’edilizia scolastica o sulla digitalizzazione nella scuola hanno fatto emergere in maniera drammatica la gravità di una situazione che va assolutamente fronteggiata. I tempi sono stretti, le esigenze tante, il lavoro da programmare enorme”.

A parlare sono i due consiglieri provinciali delegati a Edilizia scolastica e Pubblica Istruzione, Massimiliano Quadrini e Alessandra Sardellitti, che sottolineano come all’Ente di piazza Gramsci spetti un lavoro enorme, con circa 70 strutture scolastiche da adattare alle nuove esigenze in base al numero degli studenti che frequenteranno ciascun istituto.

sardellitti quadrini
Da sinistra Massimiliano Quadrini e Alessandra Sardellitti in Consiglio provinciale

“Abbiamo richiesto ed ottenuto, in base al numero dei nostri studenti – dicono Quadrini e Sardellitti – 1.000.000 di euro per far fronte alle forniture che verranno richieste e per i lavori che si renderanno necessari. Potrebbe apparire una cifra importante ma se calibrata al numero di edifici sui quali intervenire, appare piuttosto esigua. Occorrerà la massima oculatezza per ottenere il miglior risultato possibile”.

Fattiva collaborazione con i dirigenti scolastici

I consiglieri fanno sapere che, è stato chiesto a tutti i dirigenti scolastici, anche con il sostegno dell’Ufficio scolastico, di rappresentare le esigenze di ogni singolo istituto, strettamente legate al Covid.

“Raccolte le loro istanze – dicono – abbiamo programmato degli incontri con i dirigenti per fare una sintesi e dare inizio alla fase esecutiva che vedrà impegnati tutti i tecnici della Provincia, con una collaborazione e condivisione tra i tecnici dei vari settori, perché si possa riuscire in un tempo effettivamente limitato (se si pensa solo alle eventuali chiusure delle aziende nel mese di agosto) a far fronte a tutte le richieste”.

alessandra sardellitti il corriere della provincia
Alessandra Sardellitti

Provincia, un ente lungimirante

Già prima del Covid – sottolineano ancora Quadrini e Sardellitti – la Provincia aveva provveduto a stipulare un accordo quadro con alcune ditte per la gestione dell’edilizia scolastica. Ringraziamo, quindi, i funzionari ed i tanti tecnici che hanno compreso la delicatezza del momento, la priorità degli interventi richiesti e che si sono messi a disposizione anche in via straordinaria per dare il loro prezioso contributo. Sarà un periodo particolarmente impegnativo che vedrà la nostra Provincia impegnata sul fronte della scuola. Sarà un momento in cui anche la collaborazione istituzionale tra gli enti locali rivestirà un ruolo fondamentale”.

“Rimettere in moto un circuito virtuoso di confronto”

Il nostro obiettivo è riportare i ragazzi a scuola, senza polemizzare sui ritardi e sulla carenza delle risorse messe a disposizione. Noi siamo la Provincia del fare e siamo convinti che anche questa volta ne daremo prova. La scuola – concludono – rappresenta una delle architravi irrinunciabili sulle quali si fonda la nostra società. È fondamentale far riprendere in sicurezza le lezioni. Non si tratta soltanto di ripristinare la didattica in presenza, ma di rimettere in moto quel circuito virtuoso di confronto che rappresenta un patrimonio per gli studenti ma anche per i docenti. Una ‘missione’ che non possiamo fallire”.

massimiliano quadrini il corriere della provincia
Il consigliere provinciale Massimiliano Quadrini

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