Migliorelli: orgoglioso della rielezione. Salvaguardata la rivoluzione
Si dice soddisfatto della fiducia incassata dall’assemblea dei sindaci. Ma anche che, restando alla guida di Saf, ottiene il via libera per portare avanti la rivoluzione iniziata nel ciclo provinciale dei rifiuti.
Queste le prime parole del presidente-bis di Saf Lucio Migliorelli: “Un risultato straordinario, un consenso ancora più ampio di quello ottenuto tre anni fa. Sono orgoglioso della rielezione, ma soprattutto rincuorato rispetto all’auspicio di poter guidare Saf proprio quando entrano nel vivo i progetti di ammodernamento radicale dell’impianto che io e il CdA abbiamo programmato nel primo mandato”.
“È stata salvaguardata una continuità essenziale per il buon esito della rivoluzione del ciclo provinciale dei rifiuti che avrà in Saf il suo pilastro. La fiducia dei sindaci mi gratifica enormemente, sarà lo stimolo – aggiunge Migliorelli – a perseverare lungo la strada dell’innovazione, culturale e tecnologica, che cambierà il rapporto dei cittadini con i rifiuti e tenterà di cambiare il volto della Saf”.
I numeri
Conferma anche per il Consiglio di Amministrazione uscente, composto da Marco Di Torrice e Daniela Mancinelli. Il consenso è stato particolarmente rilevante sul bilancio 2019 e ancora più sul rinnovo delle cariche.
Il bilancio 2019 è stato approvato dal 71% dei Comuni partecipanti all’Assemblea (con 3 astenuti e 5 contrari). Ancora più massiccio il consenso ottenuto dal presidente uscente: a favore della sua conferma si è espresso il 76% dei sindaci presenti (con 3 astenuti e 1 contrario). In apertura del suo intervento Lucio Migliorelli ha chiesto all’assemblea di osservare un minuto di silenzio in ricordo delle migliaia di italiani uccisi dal virus Covid.