Da Avati a Muccino, da Genovese a Virzì: la vita da cinema dell’atinate Pompeo Iaquone

Più di metà vita sul set. Una passione che dalla Ciociaria lo porta a lavorare con artisti internazionali, registi di fama mondiale e attori che hanno fatto la storia del cinema. Ma le sue origini sono ciociare, anzi ciociarissime.

Classe 1975, Pompeo Iaquone nasce a Sora da una famiglia originaria di Atina, dove vive fino a 18 anni. Dopo la maturità scientifica si trasferisce a Roma per intraprendere gli studi universitari in discipline giuridiche e si laurea in Giurisprudenza. Appassionato di musica, acustica e cinema, frequenta il corso di ‘Tecnica del Suono’ presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, diplomandosi nel 2000 e diventando assistente del corso fino al 2002. Nel 2017 entra a far parte del ‘Consiglio Direttivo’ dell’Associazione Italiana Tecnici del Suono, incarico che mantiene fino all’anno 2021.

Lungo, anzi lunghissimo, l’elenco di film in cui Iaquone, fonico di presa diretta, ha lavorato fino ad oggi: attualmente è uscito nelle sale cinematografiche ‘Dante’, film Colossal di Pupi Avati, con Sergio Castellitto, Alessandro Sperduti, Carlotta Gamba, Leopoldo Mastelloni, Gianni Cavina mentre la pellicola ‘Il ritorno’ di Stefano Chiantini, con protagonista Emma Marrone, sarà presentato ad ‘Alice nella città’, sezione parallela ed indipendente della Festa del Cinema di Roma, che si terrà prossimamente.

Pompeo Iaquone sul set

“Nella mia professione – spiega Iaquone – è importante anche la conoscenza di alcuni elementi fondamentali della psico-acustica ovvero del comportamento del nostro cervello in relazione agli stimoli acustici percepiti. Quando vengo incaricato della realizzazione del suono in presa diretta di un film, dopo aver preso visione attraverso una lettura tecnicamente orientata della sceneggiatura, mi confronto con il regista per vagliare le esigenze artistiche e le emozioni, dal punto di vista del suono, che lo stesso vuole veicolare, attraverso il film, nello spettatore. Il mio lavoro, quindi, è quello di realizzare un suono in presa diretta che supporti in funzione narrativa, quanto più possibile, le immagini del film”.

Iaquone parla poi della straordinaria intesa con Pupi Avati: “Quello che mi ha sempre colpito in lui è la sua grande sensibilità umana oltre che artistica e la grande attenzione che ha sempre mostrato per il suono. Sono sempre stato onorato, e lo sono ancora, di poter collaborare con lui e di poter essere al suo fianco durante le riprese; osservare uno dei più grandi Maestri del cinema italiano dirigere gli attori e relazionarsi con la Troupe è per me sempre motivo di grande soddisfazione e di crescita personale”.

Oltre a lui, Iaquone ha incontrato e lavorato con importanti registi e attori: Ficarra e Picone, Aldo Giovanni e Giacomo, Vincenzo Salemme, Rosita Celentano, Sabrina Ferilli, Diego Abatantuono, Laura Morante, Margherita Buy, Laura Chiatti, Riccardo Scamarcio, Paola Cortellesi, Paolo Virzì, Massimo Ghini, Gabriele Muccino, Fabio Volo, Stefania Sandrelli, Renato Pozzetto, Nino Frassica, Sergio Castellitto, i premi oscar Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore, Neri Marcorè, Paolo Genovese, Gianni Costantino, Belen Rodriguez, Michaela Ramazzotti, Andrea Roncato, Nino Manfredi, Cristian De Sica, Emma Marrone, Achille Lauro, e tanti altri.

Una vita in viaggio tra set e telecamere, ma anche un modo per conoscere posti incantevoli. “Attualmente – dice – sono impegnato per le riprese di un film con una produzione internazionale in Sicilia e successivamente inizierò un nuovo film in Emilia Romagna e, anche se lavorare nel cinema porta di frequente lontano dagli affetti familiari, spesso quest’aspetto è parzialmente compensato dalla bellezza dei luoghi e delle location scelte per le ambientazioni”.

REDAZIONE LaProvinciaQuotidiano.it

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