Assistenza legale gratuita e raccolta beni, Fondazione Boccadamo con i rifugiati ucraini

Davanti alla tragedia umanitaria che sta affliggendo il popolo ucraino, la Fondazione Boccadamo si è immediatamente attivata, per sostenere i rifugiati che stanno raggiungendo la nostra provincia. In questi giorni tragici per l’Europa e per l’umanità, che sta vivendo l’orrore della guerra, la Fondazione Boccadamo ha attivato una raccolta di abiti, prodotti di prima necessità e per la cura della persona e della casa da distribuire tra i rifugiati che verranno ospitati sul nostro territorio, in particolare donne e bambini.

Gli indumenti, in buone condizioni e divisi per genere e per età, dovranno essere imbustati in sacchetti trasparenti e consegnati al punto di raccolta, allestito presso la sede della Fondazione Boccadamo, in via delle Industrie, 26. Inoltre, grazie all’altruismo e alla sensibilità di alcuni professionisti, la Fondazione Boccadamo mette a disposizione dei rifugiati, un servizio gratuito di assistenza finalizzato al disbrigo degli adempimenti amministrativi inerenti la loro attuale posizione in Italia. Ciò per supportare i cittadini ucraini, ad esempio con figli minorenni nella gestione dell’iter da seguire per i ricongiungimenti e per l’espatrio, ma anche per la documentazione necessaria per la regolarizzazione in Italia, o il rilascio del codice Stp/Eni (Tessera Sanitaria).

Grazie alla loro disponibilità e alla loro sensibilità, i professionisti vicini alla Fondazione Boccadamo hanno scelto di mettersi al servizio di questa causa, offrendo le loro competenze specifiche. Un piccolo gesto da parte di tutti, affinché le donne, i bambini e le persone fragili che stanno scappando dalla guerra, possano ritrovare un minimo di umanità nelle loro vite quotidiane.

REDAZIONE LaProvinciaQuotidiano.it

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