Termovalorizzatore di San Vittore, Maura dice no alla quarta linea

“Solo per scaricarci i rifiuti di Roma! A questo serve l’apertura della quarta linea del termovalorizzatore di San Vittore un ulteriore impianto che avrà un impatto ambientale devastante su un territorio già ampiamente provato. Già ora a causa della cattiva qualità dell’aria c’è stato nel tempo un eccesso di ospedalizzazioni per malattie dell’apparato respiratorio (+26%) per malattie polmonari cronico-ostruttive (+86%), un aumento dei ricoveri per cause naturali e malattie dell’apparato respiratorio per i bambini (0-14 anni) a causa dell’elevata concentrazione di PM IO, ecc. (Cfr. Studio Eras Arpa Lazio 2013)” . Lo evidenzia Daniele Maura, consigliere provinciale di Fdi

“Per incapacità e per calcolo Politico, Zingaretti e le sue giunte non sono state in grado, o non hanno voluto, attuare una efficiente e funzionale gestione dei rifiuti di Roma e nel Lazio, scaricando il problema e le sue gravi conseguenze di salute pubblica e ambientale sulla popolazione della nostra Provincia. All’ampliamento dell’impianto sono contrarie tutte le istituzioni e le componenti civiche delle città e dei comuni limitrofi, il no è trasversale a tutti gli schieramenti politici”.

“Mentre l’Unione Europea sostiene il superamento della termovalorizzazione al punto da stabilire che entro il 2030 gli impianti di incenerimento dei rifiuti urbani non potranno più essere costruire, e per quelli esistenti si dovrà valutare la loro vita operativa residua; mentre il Ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani ha affermato che non c’è in Italia più bisogno di nuovi termovalorizzatori, ma vanno raggiunti gli obiettivi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, racchiusi nella formula 65-10-25, vale a dire 65% di raccolta differenziata, 10% di smaltimento in discarica e 25% di umido da recuperare come fertilizzante compost”, qui siamo ancora ad autorizzare ampliamenti di impianti che tra poco saranno vietati per legge. Il filo rosso che lega la Regione e il Comune di Roma “soffoca” la Ciociaria, è solo di qualche giorno fa l’annuncio  dell’assessore ai rifiuti di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi che all’agenzia Dire sul tema rifiuti romani ha dichiarato: ” Nel piano dei rifiuti che stiamo predisponendo ci saranno impianti di Ama che stiamo finanziando. Ed è in conclusione la conferenza dei servizi per la quarta linea a San Vittore che servirà la città di Roma. Le parole dell’assessore romano sono una vera vergogna, l’ennesimo affronto alla nostra provincia, questa è una terra martoriata che ha bisogno di nuovi investimenti che sappiano creare occupazione senza incidere ulteriormente sull’impatto ambientale, un ampliamento di San Vittore porterebbe solo ulteriore disagio. La Ciociaria è terra di storia, di Arte e di bellezze paesaggistiche, non può e non deve essere la pattumiera romana. Attendiamo da oltre nove anni le opere di bonifica della Valle del Sacco e senza vergogna alcuna si pensa ad autorizzare ulteriori impianti di smaltimento. Mi auguro che venga trovata una soluzione alternativa a tale problematica e che il nostro territorio non debba essere solo bacino di voti per politici che poi sistematicamente si dimenticano del territorio. Tra circa un anno si voterà per il rinnovo del consiglio regionale spero vivamente che finalmente si possa in tutti i sensi “cambiare Aria”!   

                                                                                                                                    

REDAZIONE LaProvinciaQuotidiano.it

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