Ceccano, incontro tra Comune e Uepe per il rinnovo della convenzione

Si è svolto l’incontro propedeutico per rinnovare la convenzione, che avrà durata di cinque anni, tra il Comune di Ceccano e l’Uepe (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) di Frosinone per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità nel procedimento di messa alla prova.
Si tratta di una serie di prestazioni di lavoro per finalità di tipo sociale e socio-sanitarie nei confronti di persone con disabilità, malati, anziani, minori, stranieri; di protezione civile anche mediante soccorso alla popolazione in caso di calamità naturali; di lavoro per fruibilità e la tutela del patrimonio ambientale, compresa la collaborazione ad opere di prevenzioni incendi, di salvaguardia del patrimonio boschivo e forestale; di lavoro per fruibilità e la tutela del patrimonio culturale e artistico, inclusa la custodia di biblioteche, musei ecc.; di lavoro nella manutenzione di strade, marciapiedi, verde pubblico e per il decoro di edifici pubblici, ivi compresi giardini, parchi e strutture ricreative/culturali. Ma vi è anche compresa l’attività amministrativa (anche informatica) per l’archiviazione, il riordino e l’elaborazione dati e quella di supporto al personale addetto a servizi relativo al centralino e ufficio URP, senza escludere prestazioni di lavoro inerenti a specifiche competenze o professionalità del soggetto messo alla prova.
Presenti, oltre al sindaco Roberto Caligiore, l’assessore alla Pubblica Istruzione Mario Sodani e il consigliere Mauro Staccone, Patrizia Romano dell’Uepe in rappresentanza di Mariantonia Vitulano responsabile dell’Ufficio di Frosinone.
La collaborazione nasce sette anni fa da un progetto dell’assessore Sodani e del consigliere Marco Mizzoni di Patto Civico e dell’assessore Stefano Gizzi della Lega. Progetto accolto subito dal primo cittadino, sempre attento alle tematiche sociali.
< I soggetti ammessi allo svolgimento dei lavori dì pubblica utilità – ha affermato Caligiore- presteranno presso le strutture dell’Ente le seguenti attività rientranti nei settori di impiego indicati dall’art. 2, comma 4, del D.M. n. 88/2015: manutenzione della Villa comunale, del verde pubblico e del cimitero – spiega Sodani – Oltre all’attività di custodia presso Castel Sindici e il complesso sportivo di Passo del Cardinale>.

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