Che fine ha fatto cappuccetto rosso?’ è lo spettacolo teatrale portato in scena nel carcere di Frosinone dai detenuti-attori

‘Che fine ha fatto cappuccetto rosso?’ è lo spettacolo teatrale portato in scena nel carcere di Frosinone dai detenuti-attori della sezione Precauzionali con la Compagnia Errare Persona, in concomitanza della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne. Un messaggio chiaro, quello voluto lanciare dai detenuti e dall’Istituto di Pena: rendere omaggio a tutte le vittime di violenza.

L’iniziativa teatrale è una delle tante rese possibili grazie ad Officina Sociale Korinem 20-19-2021 di Regione Lazio e il progetto Korinem Invisibili, vincitore del bando “Interventi a sostegno dei diritti della popolazione detenuta della Regione Lazio” 2021.

Per poter meglio rappresentare la giornata mondiale sulla violenza contro le donne, i partecipanti al laboratorio che vede la conduzione, direzione artistica, regia e drammaturgia Damiana Leone, hanno scelto di poter lavorare su varie favole tra cui Cappuccetto Rosso e Il soldatino di stagno (in questo caso riflettendo anche sul concetto di ‘soldato’) riviste e riscritte secondo il loro pensiero.
Per questo, proprio per riuscire ad interpretare tutti i personaggi, i detenuti hanno indossato diversi ruoli: sia il lupo che Cappuccetto, il soldato e il Clowns, fino al teatro delle Ombre.

Grazie a questo lavoro sono riusciti ad entrare a contatto con le proprie emozioni e sviluppare anche una maggiore consapevolezza corporea e una migliore affettività con l’altro. Per dare importanza anche alla rieducazione dei detenuti in vista di un rientro in società.

Lo spettacolo, che ha ottenuto un grande consenso, si è svolto presso la Sala Teatro del Carcere di Frosinone (appositamente realizzata durante il lockdown dalla compagnia Errare Persona e dai detenuti il lockdown) alla presenza di Istituzioni ed Autorità.

Il laboratorio, che proseguirà anche nei prossimi mesi, come tutto il progetto ‘Invisibili’ (che prende il nome proprio dallo status dei detenuti), rappresenta un momento di riflessione, visto da altre sfaccettature ed esperienze di vita, sul tema legato alla violenza di genere. La Compagnia Errare Persona da anni sta portando avanti un progetto tanto nobile quanto educativo grazie alla volontà della direttrice del carcere di Frosinone, Teresa Mascolo, dalla responsabile degli educatori Filomena Moscato, dalla dottoressa Patrizia De Santis e dalla psicologa Erika Stravato. Presenti anche alla replica il rappresentante dell’ufficio del Provveditore, il sindaco di Alatri Maurizio Cianfrocca accompagnato dall’assessore ai Servizi Sociali. Presenti anche le altre associazioni di volontariato che lavorano all’interno del carcere.

Lo spettacolo ‘Che fine ha fatto Cappuccetto Rosso?’, una sorta di inno alla comprensione su quanto possa insidiosa oggi la quotidianità per chi non può difendersi, ha visto la conduzione e co-regia Anna Mingarelli, mentre le luci sono state curate da Luigi Di Tofano. Video e fotografia sono stati affidati alla bravura di Giuseppe Treppiedi e Gioia Onorati.

Foto di Rebecca Caponera