Torrice: furti in abitazione. Il sindaco scrive a prefetto e carabinieri

La piaga dei furti in abitazione, che sta flagellando alcune zone della provincia di Frosinone con episodi riscontrabili sulle cronache dei media locali, non sta risparmiando neppure Torrice.

Il sindaco Alfonso Santangeli ha scritto una missiva al comandante provinciale dei carabinieri per manifestare la “preoccupazione dovuta ai ripetuti furti e tentativi di furto in abitazione che si stanno verificando in questi periodo sul territorio del comune che mi onoro di rappresentare. Pur essendo perfettamente consapevole delle sue difficoltà, dovute alla carenza di uomini e mezzi sufficienti, e pur apprezzando il lavoro che stanno svolgendo i militari della sezione territoriale, devo chiederle un ulteriore sforzo affinché, almeno in questo periodo, possa essere rafforzato il pattugliamento notturno nel comune di Torrice” alla luce del fatto che la situazione sta generando una certa apprensione nella cittadinanza”.

Allo stesso tempo, il primo cittadino ha scritto anche la prefetto di Frosinone sulla medesima problematica, chiedendo che venga disposta “ogni misura necessaria tesa a rafforzare il controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine”.

In più, negli scorsi giorni, il sindaco Santangeli, proprio nell’ottica del miglioramento del controllo e pattugliamento del territorio, ha prospettato la possibilità e la disponibilità a concedere da parte del Comune di Torrice ai carabinieri la scuola di San Mosè in cui allocare la nuova caserma dell’Arma. Una soluzione che consentirebbe un maggiore impiego di uomini e mezzi per la sue dimensioni più grandi rispetto all’immobile che oggi si trova in centro storico e che ospita l’attuale caserma e che sarebbe certamente più strategico considerata la sua posizione a ridosso della Casilina in zona Sant’Antonio.

La scuola San Mosè

“In questi giorni – dice il sindaco Alfonso Santangeli – ho raccolto le preoccupazioni dei cittadini e subito mi sono attivato per cercare di trovare una soluzione con il necessario supporto delle forze dell’ordine e della prefettura. Come amministrazione apprezziamo e lodiamo il lavoro che quotidianamente svolgono le forze dell’ordine e  siamo perfettamente coscienti delle carenze di organico e di risorse con cui devono fare i conti i responsabili dell’ordine pubblico, ma confidiamo nel fatto che il nostro appello non rimanga inascoltato. Il Comune è pronto a far la propria parte, tant’è che abbiamo messo a  disposizione un immobile di proprietà per agevolare il lavoro dei carabinieri. Restiamo in attesa di riscontri”.