Aggiornamento sui rifiuti, Pompeo riunisce assemblea sindaci con Migliorelli

Il presidente della Provincia, Antonio Pompeo, ha convocato questa mattina, in videoconferenza, l’assemblea dei sindaci del territorio per una riunione di aggiornamento sulla situazione relativa ai rifiuti in provincia di Frosinone. Presente, insieme a Pompeo, anche il presidente della Saf, Lucio Migliorelli, che ha informato i primi cittadini sui possibili sviluppi, anche in vista di accordi interregionali per il conferimento dei rifiuti, onde evitare i disservizi che si sono registrati nelle scorse settimane.

Al termine dell’incontro, il presidente Pompeo ha inviato una lettera al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti; all’assessore regionale ai Rifiuti, Massimiliano Valeriani; al capo di gabinetto Napoletano; alla Direzione regionale dei rifiuti nella persona del direttore ad interim , Wanda D’Ercole e per conoscenza al Prefetto di Frosinone, il dottor Ernesto Liguori.

Il contenuto della lettera inviata alla Regione

“Nel corso della riunione – si legge nella missiva del presidente Pompeo – i sindaci sono stati informati dal presidente della Saf in merito alle possibili soluzioni, tra cui accordi interregionali, per evitare l’interruzione del servizio del conferimento dei rifiuti nell’impianto Colfelice, come verificatosi alcune settimane fa. L’Assemblea dei sindaci ha ribadito la necessità di rispettare il principio di solidarietà che ha sempre caratterizzato la provincia di Frosinone nei confronti degli altri territori che conferiscono in Ciociaria e chiesto alla Regione Lazio di continuare a supportare il territorio affinché possano essere adottate le soluzioni prospettate dalla Saf fino al 31 dicembre 2021″.

Inoltre il presidente Pompeo ha aggiornato l’Assemblea dei sindaci relativamente all’iter che la Provincia ha avviato con il Politecnico di Torino, al quale è stato affidato lo studio per una scelta responsabile su eventuali nuovi siti per la discarica provinciale e possibili scenari alternativi, a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, con l’obiettivo precipuo di ristabilire la chiusura del ciclo dei rifiuti in ambito provinciale.