Anbi Lazio, il direttore nazionale Gargano ai lavori del consiglio

Proficua ed interessante riunione del consiglio di Anbi Lazio nella sede di Focene (Fiumicino). Ospite ai lavori convocati dalla Presidente, Sonia Ricci, il Direttore Nazionale di Anbi, Massimo Gargano.
“Si è trattato di un’occasione importante che ripeteremo in futuro – ha detto Sonia Ricci – per fare il punto circa lo stato dell’arte delle progettualità legate al PNRR ma anche sulle altre novità legate alle nostre attività. Il Lazio ha scelto e manifestato la modalità di essere e fare sistema – ha aggiunto – e in questa direzione le preziose indicazioni fornite da Gargano sono risultate molto utili. Il clima è cambiato come pure il nostro impegno e le nostre attività per il territorio e i cittadini ed in tale contesto dobbiamo far cambiare anche la lettura delle nostre strutture che garantiscono attività continua per l’ambiente e la sua tutela e valorizzazione, l’irrigazione e la salvaguardia idrogeologica.
Gargano si è soffermato, tra l’altro, sugli importanti risultati conseguiti nell’ultimo decennio nel Paese dall’Anbi Nazionale che oggi si traducono anche in molteplici opportunità concrete per i territori.
“I fattori legati all’utilizzo e alla salvaguardia dell’acqua, così come tutte le nuove forme di utilizzo di energie, devono e possono contribuire a percorrere nuove strade per l’economia e lo sviluppo dei territori tramite le strutture consortili del Lazio. Il momento è particolarmente delicato a causa dell’innalzamento dei costi delle risorse energetiche che sta mettendo a dura prova l’intera filiera agricola e proprio per questo anche le attività di Anbi Lazio possono concorrere a dare le risposte attese.
“I Consorzi di Bonifica del Lazio hanno il dovere – ha detto il direttore di Anbi Lazio Andrea Renna che con i colleghi si è intrattenuto a lungo con Gargano – di non lasciarsi sfuggire le opportunità che verranno concesse dai prossimi finanziamenti in agenda a livello Ministeriale e non solo. Farlo in sinergia con Anbi Nazionale rappresenta, senza dubbio, un valore aggiunto per saper fare fronte unico dimostrando così, come avvenuto con la Regione Lazio, di essersi rigenerati ed essere pronti alle nuove sfide. Snellire e semplificare la burocrazia rappresenta uno dei punti sui quali la realizzazione di servizi comuni Anbi Lazio si attrezzerà per competere – ha aggiunto Sonia Ricci – raccogliendo consenso da parte di tutti i presidenti, i commissari ed i direttori presenti all’unanimità in questa come nelle altre occasioni. Anbi Lazio vuole continuare a dimostrare serietà dando risposte, realizzando progetti esecutivi tramutando le buone prassi nelle attività quotidiane per poter rappresentare al meglio il ruolo di protagonista nella difesa del territorio a vantaggio di imprese e cittadini.