Covid, al liceo di Ceccano misuratori per cambiare l’aria nelle aule

Un progetto sperimentale che connota ancora di più il liceo di Ceccano come scuola all’avanguardia. Dopo l’acquisto di purificatori d’aria, adesso, con la collaborazione del professore di Fisica Tecnica Giorgio Buonanno dell’Università di Cassino, che dal primo momento ha lavorato su un approccio ingegneristico alla diffusione da SARS-CoV-2, si vuole ottimizzare l’apertura delle finestre nei mesi più freddi.

Per garantire l’areazione naturale, la scuola ha deciso di investire su misuratori di CO2, dando vita a un progetto per la loro realizzazione anziché l’acquisto. Da tale progetto, che vede protagonista il neo diplomato nonché Alfiere della Repubblica Francesco Maura, è nato Maverick MS-6 un rilevatore multifunzione di qualità dell’aria in grado di misurare l’anidride carbonica e altri 5 parametri: temperatura, umidità, monossido di carbonio, fumo e gas.

Adesso, grazie all’aiuto offerto dal professor Buonanno, sarà fondamentale fissare i valori soglia che permetteranno allo strumento di funzionare come un semaforo indicando quando è indispensabile aprire o possibile chiudere le finestre. Per stabilire questi valori sarà necessario l’uso del modello matematico messo a punto dal professore, che prenderà in considerazione la dimensione dell’aula e il numero degli studenti.

Il progetto, coordinato dal professor Anselmo Pizzutelli, che attualmente è in fase sperimentale, prevede l’installazione dei sensori inizialmente in alcune aule campione e successivamente in tutto il Liceo e il coinvolgimento nella gestione degli stessi studenti.

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