La commissaria dei Consorzi di Bonifica vittima di intimidazioni: solidarietà di Ricci, Renna, Pompeo, Buschini e Battisti

“Come sistema Anbi Lazio stigmatizziamo con forza quanto accaduto, la notte scorsa, alla Commissaria dei Consorzi nella provincia di Frosinone, Stefania Ruffo”.

Così Sonia Ricci a nome di tutta la struttura dell’Anbi Lazio è intervenuta per commentare la manomissione dei pneumatici dell’auto della dottoressa Ruffo, vittima di un atto intimidatorio.

“Le intimidazioni sono deplorevoli e ignobili – ha aggiunto il direttore di Anbi Lazio, Andrea Renna – ma non fermeranno il lavoro che sta portando avanti con ottimi risultati e riscontri più che positivi la dottoressa Ruffo, alla quale va tutta la nostra vicinanza e solidarietà”.

ricci renna il corriere della provincia
Sonia Ricci e Andrea Renna

Proprio ieri la Commissaria Ruffo aveva siglato, nella sede della provincia di Frosinone, la convenzione per i fondi regionali che tramite la Provincia arriveranno nel territorio nei prossimi anni.

“Questo dimostra, insieme a tutte le altre numerose attività portate avanti da quando è stata nominata – hanno concluso Ricci e Renna – la bontà dell’operato della dottoressa Ruffo a favore dei Consorzi della provincia di Frosinone, che di tutto hanno bisogno tranne di atti vergognosi come quello accaduto”.

Il messaggio di Pompeo

“Esprimo un sincero sentimento di vicinanza e solidarietà alla dottoressa Stefania Ruffo, commissario dei Consorzi di bonifica della provincia di Frosinone, vittima di un vile atto intimidatorio ai danni della sua auto”.

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Il presidente della Provincia Antonio Pompeo e il commissario Stefania Ruffo

Così il presidente della Provincia, Antonio Pompeo, che ha proseguito: “Oltre ad essere un gesto assolutamente esecrabile e da condannare senza appello, pensare di poter fermare l’azione costruttiva della dottoressa Ruffo che a breve porterà al riassetto dei Consorzi di bonifica dopo un percorso delicato e difficile, appare privo di qualsiasi logica. Alla commissaria Ruffo vanno la mia vicinanza e la mia stima per il lavoro e l’impegno dimostrati e di cui abbiamo avuto occasione di parlare nella giornata di ieri, con la firma della convenzione tra Provincia e Consorzi. Confidiamo, come sempre, nella solerzia e nella preziosa opera delle forze dell’ordine per risalire ai responsabili di questo ignobile gesto”.

Le parole di Sara Battisti

Parole di solidarietà alla Ruffo anche da parte della consigliera regionale del Pd, Sara Battisti. “Intimidazioni vergognose al commissario del Consorzio di bonifica della Valle del Liri, Stefania Ruffo. Nella scorsa notte le gomme della sua macchina sono state manomesse da ignoti. Le forze dell’ordine sono già al lavoro per individuare i possibili colpevoli di questo questo reato: confidiamo nel loro lavoro e che possano quanto prima fare luce su quanto accaduto”.

sara battisti il corriere della provincia
La consigliera regionale del Pd Sara Battisti

“Alla dottoressa Ruffo tutta la mia solidarietà, professionista esemplare che forse proprio per la sua grande competenza e il lavoro trasparente che sta portando avanti, sta ricevendo queste esecrabili intimidazioni. Tanti i risultati concreti già ottenuti dal Commissario Ruffo che sono stati oggetto di complimenti sugli organi di stampa, penso al debito del Consorzio scesi da 20 milioni a 6, ai progetti di efficientemento nel comune di Sora, per citarne due. So che non si farà spaventare e perseguirà al meglio il suo compito”.

La vicinanza di Buschini

“Esprimo la mia solidarieta` al Commissario del Consorzio di Bonifica della Valle del Liri, Stefania Ruffo, vittima la scorsa notte di un atto ignobile. Le gomme della sua auto sarebbero state infatti manomesse da ignoti” così commenta il consigliere regionale Mauro Buschini, il vile gesto di cui si stanno interessando le forze dell’ordine.
“Tutta la vicinanza personale ad una professionista con cui ho sempre collaborato per la risoluzione di gravi problematiche e che sta svolgendo un ruolo importante e delicato per il territorio della nostra provincia. Sicuramente questo gesto non fermerà la sua azione, anzi, darà maggiore impulso conoscendo bene il suo carattere forte e totalmente d’esito alle istituzioni”.