Alatri, Di Fabio: appello affinché i candidati siano vaccinati

“La crescita dei contagi registrata negli ultimi giorni, anche nel nostro comune, non deve essere assolutamente sottovalutata. Nonostante lo straordinario lavoro della ASL, dei medici e degli operatori sanitari – e voglio di nuovo sottolineare l’apporto fondamentale del San Benedetto di Alatri – sono ancora troppe le persone che decidono di non immunizzarsi e ciò, inevitabilmente, complica la lotta al virus e il conseguente tanto agognato ritorno alla normalità. I dati, peraltro, dimostrano inequivocabilmente l’impatto dei vaccini nel prevenire i casi gravi della malattia, le ospedalizzazioni e i decessi. Serve responsabilità, come anche recentemente affermato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella”.

Così in una nota il candidato sindaco del centrosinistra al comune di Alatri, Fabio Di Fabio.

“Tanti cittadini che ancora non hanno aderito alla campagna vaccinale esprimono la legittima necessità di essere maggiormente informati e convinti sugli effettivi benefici derivanti dalle vaccinazioni. In tal senso le responsabilità della politica credo siano molte. La lotta al virus – spiega – deve unire e non dividere la politica, che ha altri temi nei quali far prevalere la propria identità, i programmi, le visioni di sviluppo di un territorio. E ciò vale anche ad Alatri. Per questi motivi, propongo a tutti i candidati sindaco della nostra città di inserire nelle liste solo candidati consiglieri vaccinati o invitarli pubblicamente a farlo prima delle elezioni. In particolare rivolgo tale invito al candidato del centrodestra, Cianfrocca, visto che beneficia dell’appoggio di partiti, come la Lega e Fratelli d’Italia, i cui esponenti, per una manciata di voti, strizzano l’occhio ai no vax, salvo poi vaccinarsi. Personalmente, nelle liste a mio sostegno, sto procedendo nella maniera indicata. Sarebbe un segnale importante per vincere l’esitazione di alcune fasce della popolazione e un esempio necessario per fornire un contributo nella lotta a questo terribile virus che, ricordiamo, in Italia ha causato ad oggi circa 130mila vittime. Inoltre – conclude – sarebbe proprio necessario ad una campagna  elettorale in cui tutti i candidati potrebbero presentare la loro proposta politica in sicurezza ed in serenità”.

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