Consorzio di Bonifica Litorale Nord, impianto idrovoro Isola Sacra: via ai lavori di ristruttuazione e potenziamento

Il prossimo 17 giugno in occasione della Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità, partiranno, alle ore 11.00, i lavori di ristrutturazione e potenziamento dell’impianto idrovoro di Isola Sacra nella Città di Fiumicino.

L’intervento

Con questi lavori si andrà ad intervenire in un’areaha premesso il Presidente del Consorzio di Bonifica Litorale Nord, Niccolò Sacchettiche nel corso degli anni ha subito un forte sviluppo antropico e un cambiamento di destinazione d’uso del territorio. Questo –ha proseguito il Presidente Sacchetti-, in aggiunta ad un’espansione insediativa spontanea,  ha cambiato radicalmente le condizioni di deflusso della rete di bonifica con la conseguenza che l’attuale reticolo idrico non riesce più a convogliare la portata delle acque verso l’impianto idrovoro, che a sua volta, con l’odierna capacità di smaltimento pari a 3.100,0 l/s, non è assolutamente in grado di sollevare le portate in arrivo”.

Gli interventi, finanziati per un importo di 3 milioni di Euro dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nel Piano Nazionale di Interventi per la Mitigazione del Dissesto Idrogeologico ,(D.L. n. 76/2020, art. 54, comma 2) vedono la la Regione Lazio come soggetto attuatore, prevedono la ristrutturazione ed il potenziamento dell’esistente impianto idrovoro denominato “Isola Sacra” insieme ad alcuni interventi di ripristino e manutenzione della rete di bonifica a cui va ad aggiungersi la realizzazione di una stazione di sollevamento provvisoria.

Questo  progetto, che al termine dei lavori vedrà più che raddoppiata l’attuale potenza di sollevamento portandola a 6.900,0 l/s,  permetterà di ridurre sensibilmente le aree potenzialmente allagabili – ha concluso Sacchetti – con l’obiettivo di mitigare l’impatto dei danni degli eventi climatici straordinari come l’alluvione che ha interessato l’area nel gennaio del 2014, dei quali abbiamo purtroppo  ancora viva la memoria”.