L’Università Cattolica compie 100 anni: Casinelli ne ricorda l’importanza

Il progetto dell’università Cattolica nasce alla fine dell’Ottocento, spinto dalle correnti culturali cattoliche e guidato dall’economista e sociologo Giuseppe Toniolo. Nel settembre 1918, quando la prima guerra mondiale stava per finire, Toniolo chiamò al suo capezzale padre Agostino Gemelli e i suoi collaboratori: «Io non vedrò la fine della guerra: ma voi, appena essa è terminata, fatela, fatela, l’Università Cattolica».

L’inaugurazione: il 7 dicembre 1921. Padre Gemelli tiene a battesimo la prima sede nel palazzo di Luigi Canonica, in via Sant’Agnese 2, alla presenza del cardinale Achille Ratti, futuro Papa Pio XI. Un secolo dopo, oggi ha il Polo centrale a Milano, in largo Gemelli e a Roma sempre in largo Gemelli e altre sedi a Brescia, Cremona, Piacenza. Dodici facoltà e sette alte scuole (postgraduate schools). Una rete di strutture sanitarie, ospedali, centri di ricerca e case di cura.
Il Dott. Alessandro Casinelli manager sanitario, formatosi tra quei banchi, ricorda l’importanza di questo straordinario pilastro sanitario italiano.