L’ennesima figuraccia del senatore Rufa: stavolta sul giudice Falcone. E la “cacciata” della Gerardi

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Ci risiamo: il senatore ciociaro Gianfranco Rufa ne ha combinata un’altra delle sue. Il mancato invio da parte del coordinatore regionale della Lega Francesco Zicchieri all’incontro che si è tenuto pochi giorni fa al parco Matusa di Frosinone, dove erano presenti tutti i “big” del carroccio, con l’obiettivo di chiarire che Nicola Ottaviani e Pasquale Ciacciarelli sono uomini importanti per il partito di Salvini, non è bastato per evitare figuracce pubbliche. Lo strafalcione, infatti, l’ennesimo da quando è stato eletto nel collegio di Viterbo, si è consumato nella piazza virtuale di Facebook, dove poco fa l’esimio senatore della Repubblica italiana ha voluto commemorare il giudice Giovanni Falcone, morto il 23 maggio di 28 anni fa in un attentato di stampo terroristico-mafioso compiuto da Cosa Nostra, che lui aveva combattuto fino all’ultimo giorno. Peccato però che il “senatur” scrivendo della strage di Capaci abbia però postato una foto della strage di via D’Amelio, dove ebbe luogo un altro attentato, cioè quello nel quale il 19 luglio 1992 persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta.

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Il senatore Rufa in senato in uno dei suoi ormai noti selfie

Per fortuna Rufa non è nuovo a collezionare figuracce, sia dal vivo che virtualmente, e quindi con molta probabilità non si sarà scomposto più di tanto. Tra le tante ne vogliamo ricordare alcune, divenute ormai, in Ciociaria, il simbolo della mala politica di questi tempi e di una classe dirigente che va deteriorandosi sempre più, ogni anno che passa.

Come dimenticare, infatti, quando il senatore verolano, sempre su Facebook, riuscì a “rubare” il pubblico di Salvini con l’aiuto di Photoshop, ma venne scoperto (LEGGI: Il senatore che si ‘photoshoppa’ con il pubblico di Salvini).

O quando, a votazioni in corso, violò ripetutamente il silenzio elettorale sui social (LEGGI: Gianfranco Rufa al di sopra della legge: il senatore verolano viola ripetutamente il silenzio elettorale).

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O, ancora, quando alle scorse elezioni amministrative nella sua Veroli decise di appoggiare il candidato Bussagli che fece però perdere miseramente, sepolto sotto una valanga di preferenze prese dal riconfermato sindaco Simone Cretaro, nonostante l’intervento in paese di Salvini in persona (LEGGI: Veroli – Cretaro stravince: Bussagli massacrato… dal senatore Rufa). Una sconfitta schiacciate dovuta anche al fatto che il senatore, in piena compagna elettorale… giocava a masterchef (LEGGI: A Frosinone il ‘capitano che Lega’ non c’è)

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Gianfranco Rufa chef

E come dimenticare quando, in piena crisi di Governo, con la Lega che presentava mozione di sfiducia contro Conte, lui pubblicava i suoi selfie sorridenti, abbracciato a chi? Proprio a Giuseppe Conte (LEGGI: Crisi di Governo, la Lega presenta mozione di sfiducia contro Conte. L’incognita Rufa (vicino al premier?)).

O quando, dopo tante lamentele, alla fine venne “esiliato” a fare il commissario Nettuno per evitare altro caos in Ciociaria (LEGGI: Senatur Gianfranco Rufa, come te non c’è… Nettuno).

Gianfranco Rufa Nettuno

Il preludio di un’emarginazione totale anche da parte della “sua squadra”, che ha ben presto capito di che pasta sia fatto il “politico” verolano, che tutti sanno essere stato eletto solo perché al posto giusto al momento giusto, c’era stato già un mese prima della “cacciata” a Nettuno, durante un incontro della Lega organizzato a Tecchiena di Alatri. Presentissimo e sorridentissimo come sempre, Rufa si arrampicò quasi su un caminetto per scattarsi uno dei suoi ormai famosi selfie con la folta platea, quando l’onorevole Zicchieri si lasciò andare ad una battuta con il pubblico, il cui tenore fu pressappoco questo: “il senatore Rufa sta facendo un selfie per il libro dei ricordi di quando era senatore…” sottintendendo, naturalmente, che quando si riandrà al voto non avrà di certo una nuova possibilità per ricandidarsi. D’altronde rimarranno indelebili, oltre alle continue gaffe, le figuracce collezionate alle Amministrative di Veroli, dove Rufa fece arrivare sindaci, ministri e addirittura Salvini in persona, salvo poi far perdere miseramente il suo candidato Bussagli contro un Cretaro che stravinse il suo secondo mandato con quasi il 60% delle preferenze, in controtendenza rispetto al dato nazionale.

Da lì in poi, l’unica con cui Rufa si è visto ancora, qualche volta, timidamente in occasioni pubbliche in provincia di Frosinone, è stata Francesca Gerardi, nominata coordinatrice provinciale la scorsa estate. Incarico durato ben poco, visto che ora Zicchieri ha deciso di “promuoverla” a vicecoordinatrice regionale (quindi sotto di lui che è il coordinatore del Lazio) nominandosi però coordinatore per la provincia di Frosinone, e quindi sollevandola di fatto dall’incarico provinciale: pertanto sotto la sua supervisione sia a livello provinciale che regionale. In pratica promoveatur ut amoveatur, locuzione latina che indica proprio la triste sorte della parlamentare: promossa per essere rimossa. Ora, quindi, Rufa rimane davvero orfano politico, senza più padrini né madrine con cui gironzolare per le sagre di paese.

rufa facebook

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Marco Ceccarelli

Marco Ceccarelli è giornalista e fotoreporter, attualmente Direttore di TuNews24.it. Ha iniziato la sua carriera nel 2004 presso il quotidiano Ciociaria Oggi, occupandosi prima di cultura e spettacolo come collaboratore e passando successivamente alla cronaca nera come redattore, quindi responsabile della cronaca nera provinciale fino al 2014. Nel frattempo ha ricoperto il ruolo di Direttore Responsabile di alcune riviste locali, come Beautycase, diventando poi corrispondente del quotidiano nazionale Il Giornale per le province di Frosinone e Latina. Quindi, dopo aver fondato nel 2013 la società di Comunicazione e Marketing Globalpress S.r.l., è entrato a far parte del Gruppo Editoriale Perté, ricoprendo in un primo momento il ruolo di Direttore Editoriale del mensile Perté Magazine e della web radio Radio Perté, successivamente anche del settimanale cartaceo Perté Week e del quotidiano web Perté Online. Sempre nell’ambito di tale progetto ha prestato servizio presso l’emittente Lazio Tv, dove ha ideato diverse trasmissioni televisive e radiotelevisive. Dopo tali esperienze nel 2015 ha deciso, con l’avvento del Frosinone Calcio in serie A, di fondare il settimanale “Tu Sport” di cui è Direttore Responsabile e, pochi mesi dopo, ha dato vita anche al settimanale generalista Tu News. Nel frattempo ha accettato l’incarico di Direttore Responsabile della rivista mensile Frosinone In Vetrina” In ultimo (ma solo per ora) nel ha dato vita al settimanale Non Solo Annunci,  alla rivista mensile poket Ciociaria da Vivere e ai quotidiani web IlCorriereDellaProvincia.it e TuNews24.it, aggiornatissimo portale d'informazione al quale verrà affiancata anche un'app per smartphone, per trasformare un innovativo progetto editoriale in un ambizioso esperimento web che affonda le proprie radici nell'informazione ma si prefigge di trattare molti altri temi e allargare le vedute oltre i confini e le barriere che oggi molte testate giornalistiche online si costruiscono intorno per barricarsi in un anacronistico tugurio d'autorevolezza. Poco costruttivo, poco democratico, poco Tu News 24.

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