LA SETTIMANA DI VEROLI – Il mio ‘castigat ridendo mores’ settimanale pizzica come una vespa, anche se dice la verità

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di Egidio Cerelli

Mi dicono che la mia “Settimana” su Tu News, soprattutto le ultime edizioni, fa arrabbiare anzi incavolare per davvero qualcuno. Io rispondo, come ripeteva il mio maestro Giuseppe Ciarrapico e come mi ricordava spesso il mio direttore Umberto Celani, che allora sto facendo bene il mio lavoro. Ho voluto iniziare questo nuovo appuntamento settimanale come avevo annunciato giorni fa sul mio profilo FB. Aggiungo che qualcuno che sa di greco e di latino ed anche la lungue francaise, non conosce il significato del “castigat ridendo mores” che il letterato francese Jean de Santeuil coniò per l’attore italiano Domenico Biancolelli, superbo interprete della maschera Arlecchino oppure non sa del grande Orazio che scriveva… “ridentem dicere verum, quid vetat?”. Intelligenti pauca! Due i temi di questa settimana. La festa patronale tutta religiosa ed il mercato del martedì. Ne abbiamo già trattato per sommi capi domenica scorsa, ma repetita juvant! Prometto che da adesso in poi non userò terminologia latina.

Oggi festa della Patrona Santa Maria Salome
Pontificale del Vescovo diocesano mons. Ambrogio Spreafico
Tutto pronto all’interno della Basilica per la Concelebrazione Eucaristica
Che verrà trasmessa in diretta da Teleuniverso a partire dalle 18,30

Avevamo scritto: perché come è accaduto per Sant’Ambrogio a Ferentino, San Cataldo a Supino e Madonna del Suffragio anche la Celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo diocesano mons. Ambrogio Spreafico non va in diretta domenica sera su TeleUniverso? Non so se qualcuno ha letto la nostra supplica, tant’è che la Curia diocesano ha fatto del tutto per essere vicini in un momento così difficile a quanti non rientrano nei fortunati 90 che invece potranno assistere al sacro rito all’interno della Basilica dedicata alla Patrona, Santa Maria Salome. Fonti vicine al rettorato fanno sapere che la precedenza ce l’avranno i membri delle Confraternite, della Amministrazione e poi di quanti avranno presentato domanda ed ottenuto il pass per la serata di domenica.

Domina Coronavirus con le sue norme cui bisogna attenersi scrupolosamente. Nulla questio! (mannaggia, un altro termine latino). Speriamo che tutti percepiscano e facciano loro il messaggio episcopale sugli emigranti, sugli anziani, sui poveri o come ricorda Papa Francesco di essere non già come il fariseo ma emulare il pubblicano. Ma è la festa della Patrona ed allora ricordiamo la sofferenza della mirrofora pia donna che insieme a Maria era sotto la Croce chiedendo al moribondo Gesù di far sedere i due figli Giacomo e Giovanni uno a destra e l’altro a sinistra in Paradiso.

Il saluto del rettore don Angelo Maria Oddi

“Quest’anno, la festa acquista un valore particolarissimo per il momento drammatico che stiamo vivendo. Ci sentiamo tutti un po’ smarriti e impauriti per questa notte che è scesa così improvvisa sulle nostre città. Essa porta con sé un timore impregnato di sfiducia, che si è spinto fino nell’intimo delle nostre case, seminando con abbondanza disorientamento e angoscia. In questi due mesi di segregazione forzata ma necessaria, abbiamo avuto modo di riflettere sulla nostra vita, su ciò che conta davvero, su come stavamo spendendo il nostro tempo e le nostre energie: ci siamo accorti che, forse, eravamo andati troppo in là. Abbiamo bisogno di fare tesoro di questo momento storico per rialzarci diversi, più umani, riscoprendo la forza della famiglia, della solidarietà. Valori che noi Verolani conosciamo bene perché ci sono stati annunciati da Maria Salome quando, come apostolo, è venuta in mezzo a noi e ha testimoniato la vita nuova del Vangelo. In questi mesi ci siamo rifugiati idealmente nella sua casa e qui abbiamo celebrato la divina eucaristia, trasmessa in diretta sui social in modo da raggiungervi tutti. Abbiamo sentito forte che la madre Salome, come sentinella, ha vegliato su di noi, su questa città, sulla nostra diocesi. Ci siamo sentiti rassicurati invocando il suo nome, sicuri che come madre premurosa ci ha presentato ogni giorno davanti al trono di Dio. Ora sembra quasi un segno della provvidenza che finalmente possiamo varcare le soglie delle nostre chiese proprio nei giorni della novena a lei dedicata. Ci sentiamo come i primi cristiani che, dopo la paura della persecuzione, uscivano finalmente dal buio delle catacombe alla luce del sole: era tanta la gioia perché finalmente potevano annunciare a tutti che Gesù è il vivente e la nostra speranza. Dio ci benedica e Santa Maria Salome ci
protegga!”.

Lodevole l’iniziativa delle Confraternite di Veroli Centro

La Confraternita Carità, Morte e Orazione e Pia Unione dell’Addolorata, la Nobile Confraternita di Santa Maria Salome, la Confraternita del Santissimo Sacramento, spinte da sempre dal desiderio di rendersi concretamente utili al prossimo, hanno lanciato in occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Maria Salome, Patrona di Veroli e della Diocesi, l’iniziativa della spesa solidale in favore delle famiglie bisognose della comunità verolana. Per tutta la settimana è stato possibile donare generi di prima necessità da lasciare nei supermercati aderenti e che esponevano la locandina apposita. In alternativa, si è potuto deporre il proprio contributo ai piedi della Confessione, nella Basilica di Santa Maria Salome. Dunque appuntamento a questa sera alle ore 18,30 davanti alla TV (Teleuniverso) per quanti non potranno assistere in diretta al Pontificale del vescovo.

Ancora polemiche sul mercato del martedì

Lo ha detto il sindaco e lo ha riconfermato l’assessore al commercio che “Noi non torneremo indietro dalle decisioni assunte: ci sono alcuni banchi (alimentari e vivaistica) che rimarranno in centro ed altri che dovranno adeguarsi alla nostra planimetria che invita gli ambulanti di abbigliamento ed affini a posizionarsi da Porta Romana lungo passeggiata san Giuseppe sino ad esaurimento posti. Ci siamo attenuti scrupolosamente alle norme governative in relazione alla riapertura dei mercati dividere i banchi è l’unico modo per evitare di fatto assembramenti”. Ma non chiude a nessuno. “Sono stato e sarò sempre aperto al dialogo per considerare nuovi eventuali scenari, ma questo non significa che ‘indietreggerò’ rispetto a quanto stabilito democraticamente con ordinanza n. 18 del 16 maggio. Decreto tra l’altro trattato di nuovo ieri e fino a tarda sera dalla maggioranza, con nessuno dei partecipanti che ha avanzato perplessità in merito”.

Rumors all’interno dell’amministrazione? “Ripeto, non chiudo le porte a nessuno, ma aggiungo che chi ha da dire qualcosa lo faccia a viso aperto, avanzando proposte concrete o soluzioni alternative. Soluzioni che tengano però conto dell’emergenza sanitaria, delle richieste degli ambulanti e di quelle delle attività del centro storico”.
Amministratori, state però attenti alle solite sirene che cercano voti per proporre insolite ed utopistiche ipotesi come quella che qualcuno avanza consigliando due giornate di mercato a seconda dei settori merceologici. Il vero amministratore deve assurgere a volte al ruolo di impopolare per il bene di tutti. Eppoi ci troviamo in tempi di emergenza ed allora ciò che avete deciso risponde alle esigenze dell’ambulante ben tenendo conto delle normative vigenti. Avanti così anche perché, amici miei, voi ambulanti, vi siete giustamente lamentati del fermo coatto per tre mesi ed ora che il lavoro usato potete riprenderlo, accampate inutili facezie che diventano per voi veri e propri boomerang.
Buona festa patronale e buona domenica a tutti.

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Egidio Cerelli

Giornalista del quotidiano online "TuNews24.it" e del settimanale cartaceo "Tu News", inizia a collaborare con il Messaggero il 29 aprile 1973, quindi con il Corriere di Frosinone, Radio Frosinone, TeleUniverso e Itr, per le telecronache del Frosinone Calcio e del Basket Veroli. Quindi Extra Tv, Ciociaria Oggi, La Provincia Quotidiano e Tg24. Organizzatore di numerosi eventi tra cui la Biennale del Ferro Battuto, Premio Veroli con Mogol, Premio Valente con Gaetano Castelli.

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