Frosinone, studenti protagonisti di un film contro il bullismo

L’amministrazione Ottaviani, nell’ambito del progetto ‘Città in video – Scuole sicure’, ha realizzato un progetto cinematografico contro il bullismo che, di concerto con i dirigenti scolastici (professori Edina Furlan, Mara Bufalini, Roberto Pellegrini e Giovanni Guglielmi) e i docenti, ha coinvolto le ragazze e i ragazzi delle scuole medie dei 4 istituti comprensivi.

La scuola di cinematografia di Frosinone di Andrey Maslenkin e Clarissa Stirpe ha infatti girato il cortometraggio dal titolo ‘Dall’altra parte del muro’ con la supervisione della dottoressa Monia Morini (pedagogista dell’ufficio istruzione comunale) e il supporto tecnico dell’ing. Sandro Ricci, responsabile del Ced. Il filmato, presentato al cinema Nestor nella mattinata di sabato, alla presenza del sindaco, Nicola Ottaviani, sarà utilizzato come strumento educativo in tutte le scuole del territorio. Erano presenti alla proiezione, oltre ai piccoli e bravissimi protagonisti e ai loro genitori, il Prefetto, Ernesto Liguori, il Questore Leonardo Biagioli, mentre in rappresentanza del comando dei carabinieri di Frosinone è intervenuto Petrosino.

In sala anche l’assessore al centro storico, Rossella Testa, il segretario generale Angelo Scimè, il dirigente Andrea Manchi, il comandante della polizia locale Donato Mauro.

“La storia narrata in ‘Dall’altra parte del muro’ – ha detto il sindaco Ottaviani – non è solo un inno alla resilienza e all’empatia, ma anche alla necessità del dialogo tra tutti gli attori coinvolti nella delicata tematica del bullismo e del cyberbullismo – genitori, figli, educatori – perché i nostri giovani, all’interno delle classi o nel mondo virtuale, siano in grado di costruire, con gli altri, rapporti basati su un confronto sereno e aperto. Grazie anche all’infaticabile lavoro svolto dalle scuole, dai docenti, dai genitori e dalle forze dell’ordine, conosciamo da tempo i rischi connessi al fenomeno del bullismo che, nella sua versione virtuale, è diventato ancora più insidioso e pericoloso”.

“È giusto che anche il Comune, dunque, faccia la propria parte perché parole come bullismo e cyberbullismo scompaiano dal nostro vocabolario. Un sentito ringraziamento va rivolto ai giovanissimi attori, ai loro docenti e ai dirigenti scolastici, oltre che agli uffici comunali che hanno seguito il progetto e alla scuola di cinematografia. Un ringraziamento particolare deve essere inoltre indirizzato al Prefetto Liguori, al Questore Biagioli e alle forze dell’ordine del territorio, sempre al fianco dei cittadini e delle altre istituzioni su tutte le tematiche che riguardano la sicurezza collettiva e la coesione sociale dell’intera comunità”.