Archivio di Stato: i sindacati soddisfatti ringraziano Pompeo

“Quando si lavora in sinergia tra organizzazioni sindacali ed istituzioni pubbliche i risultati arrivano e sono, sempre, a favore del territorio”.

Questo l’incipit della nota congiunta di Cgil, Cisl e Uil – nelle persone dei rappresentanti Giovanni Salzano, Antonio Cuozzo e Carlo Campagna – che ringraziano il presidente della Provincia, Antonio Pompeo, per il fattivo interessamento alla questione dell’Archivio di Stato.

“Nelle scorse settimane – proseguono i tre sindacalisti – abbiamo evidenziato la grave situazione in cui si trova l’Archivio di Stato. Una struttura particolarmente importante, infatti l’Archivio di Stato di Frosinone estende la propria competenza su territori soggetti in passato allo Stato Pontificio e al Regno di Napoli, conserva quindi le carte di questi due passati Governi. La parte più consistente della documentazione conservata è rappresentata da quella giudiziaria e notarile seguita dalla documentazione appartenente alla Delegazione Apostolica e alla Direzione di Polizia. Da tempo, ormai, abbiamo segnalato la forte carenza di personale. Proprio di questo abbiamo discusso con il Presidente della Provincia di Frosinone, avv. Antonio Pompeo, nel corso della riunione che si è tenuta lo scorso 15 ottobre. Un rischio di chiusura che doveva essere scongiurato e su cui ci siamo fortemente battuti”.

“Per questo motivo – si legge nell’ultima parte della nota – siamo soddisfatti nell’apprendere dalla Direzione Generale Archivi del Ministero della Cultura che è stata individuata una soluzione. Fino al prossimo 31 dicembre sarà garantita la presenza di una collaboratrice archivista, mentre per le prossime due annualità (2022/2023) sarà predisposto un bando per l’affidamento dell’incarico di collaborazione. Il tutto in attesa dell’espletamento delle attività concorsuali che consentiranno l’assunzione a tempo indeterminato di nuovo personale. Grazie all’azione sinergica delle sigle sindacali e all’accoglimento delle nostre richieste da parte delle Istituzioni pubbliche è stata scongiurata la chiusura del nostro Archivio di Stato”.