Sanità: l’assemblea dei sindaci fa il punto su Covid e risorse

Il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, nella qualità di presidente, ha convocato la conferenza sanitaria dei primi cittadini della provincia nel pomeriggio di ieri. Alla presenza della manager, Pierpaola d’Alessandro, è stata rappresentata la situazione statistica relativa alla pandemia Covid ed è stata avviata la lettura dell’integrazione dell’atto aziendale.

“In questi mesi – ha dichiarato il sindaco Ottaviani – il ruolo di relazione e collaborazione dei sindaci con il servizio di prevenzione della Asl, che ha lavorato H24, è stato fondamentale per dare risposte alle nostre comunità rispetto a una emergenza sanitaria provocata da un virus di cui, a febbraio 2020 e in parte ancora  oggi, conoscevamo poco. Non è stato facile, per i sindaci, districarsi tra le competenze di ordine nazionale, regionale, provinciale, comunale, mettendo però sempre al centro l’interesse pubblico. Oggi, con la dottoressa d’Alessandro, conosceremo lo stato dell’arte in merito all’adattamento delle nostre strutture rispetto a una pandemia che si sta trasformando in endemia, che preannuncia una coabitazione forzata con il virus nei prossimi anni.

Con la manager verificheremo quali azioni adottare da parte di Comuni e Asl per mettere in campo soluzioni e strumenti”.  La manager ha illustrato i dati in riferimento alla Asl di Frosinone, che ha toccato il picco di positivi al Covid a marzo 2021 (con 5675 unità), mentre attualmente la copertura vaccinale ha toccato la percentuale dell’83,4 di assistiti. Settemila, invece, i già vaccinati con la terza dose.

Il discorso è poi caduto sulle innovazioni che saranno incluse nell’atto aziendale, che terrà conto delle risorse previste dal Pnrr. Le integrazioni all’atto stesso saranno avanzate nell’aggiornamento della seduta.