Anagni, corsi di formazione per operatori della logistica: firmata la convenzione tra Comune e Unindustria

i rafforza la collaborazione tra Comune di Anagni e Unindustria grazie alla convenzione firmata ieri mattina dal sindaco Daniele Natalia e dal Presidente di Unindustria Frosinone, Miriam Diurni per la realizzazione di corsi e attività volti alla formazione ed all’aggiornamento professionale degli operatori della logistica.

L’iniziativa

Il corso, titolato “Operatori di Logistica 4.0”, si rivolge a tutti gli operatori del settore ed alle aziende interessate. In particolare Anagni ed il suo distretto industriale rappresentano il fulcro della logistica in Provincia di Frosinone ma hanno, di fatto, un’importanza ed una dimensione molto più ampia.

Nelle foto: alcuni momenti della cerimonia di firma della convenzione

Il bando pubblico

Attraverso un bando pubblico che verrà pubblicato nei prossimi giorni Comune di Anagni ed Unindustria individueranno le figure dei partecipanti al corso. Nei periodi successivi verranno attivati corsi riguardanti materie specifiche del campo della logistica tenendo presenti sempre le nuove idee ed i programmi di sviluppo del settore anche grazie alla collaborazione di imprenditori e professionalità del mondo della logistica che possano contribuire all’azione formativa attraverso testimonianze dirette e presentazione di casi studio.

L’intervento del sindaco

Il sindaco di Anagni, Daniele Natalia dichiara: «L’individuazione della logistica come uno dei settori portanti del comparto industriale e del mondo produttivo in genere sul nostro territorio ci ha spinti come Amministrazione a sposare il progetto di “Operatori di Logistica 4.0” assieme ad Unindustria. Ritengo che la logistica sia un settore da valorizzare ma che per farlo occorra contribuire anche alla formazione di personale qualificato, sensibile ed attento agli sviluppi di un settore in continua espansione e trasformazione. La formazione è uno strumento per l’occupazione, è anche per questo che sosteniamo attivamente il progetto. Vogliamo dare non solo al mondo produttivo – come la battaglia sulla modifica della normativa SIN ha dimostrato – risposte concrete ma anche ai cittadini venendogli incontro e consentendogli di migliorare le proprie abilità professionali o trovarne di nuove».

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