San Giovanni Incarico: il ricordo dell’ex sindaco Carbone a 100 anni dalla nascita

A cento anni dalla nascita di Vincenzo Carbone, sindaco di San Giovanni Incarico, il primo cittadino, Paolo Fallone, lo ricorda evidenziando la sua esemplare azione politica – amministrativa.

“Rievocare il passato è fondamentale – ha dichiarato il sindaco Paolo Fallone – per conservare la memoria di un popolo e di una comunità fatta di donne e uomini che, insieme, hanno contribuito a scriverne la propria storia costruendo, giorno dopo giorno, la propria identità. Per questo motivo, a nome dell’Amministrazione Comunale, vogliamo ricordare a cento anni della sua nascita, il 19 settembre del 1921, il sindaco Vincenzo Carbone la cui azione politica – amministrativa ha lasciato un segno indelebile nella nostra comunità. Un ricordo oggi ancora vivo, sia per i cambiamenti apportati al nostro comune ma, soprattutto, per la sua capacità di dialogare con tutti senza distinzioni. Un esempio questo che evidenzia un particolare valore umano capace di trasformare la sua vita in una missione a servizio delle persone”.

“Uomo sorridente, gentile ed educato, amava l’incontro e il confronto con i suoi concittadini, soprattutto nelle passeggiate domenicali in piazza. Era sempre pronto all’ascolto, non si sottraeva mai a critiche e suggerimenti. Le visite per le contrade e il dialogo erano per lui fondamentali per edificare la sua amata comunità, non solo attraverso strutture e servizi, ma instaurando un clima di cordiale serenità. Lo ricordiamo, infatti, quale uomo rispettoso e rispettato i cui valori lo portarono ad essere attento a tutti e, in modo particolare, a chi era nel bisogno. Il Municipio era per lui la casa dei Sangiovannesi: un luogo aperto e accogliente per elaborare un progetto unitario, atto alla crescita del nostro paese. Elaborò e attuò diverse opere tese a migliorare la comunità, rendendola più accogliete ed esaltandone la storia e le tradizioni. Oggi in occasione del centenario della sua nascita – conclude il sindaco Fallone – lo vogliamo ricordare per affermare che lui, con il suo esempio, seppe trasformare l’azione politica – amministrativa in un sentimento comune positivo, privilegiando il dialogo. A lui e ai suoi familiari va il nostro ringraziamento per essere, ancora oggi, un vero modello per la politica locale di servizio e umanità”.

shares