Torrice: la Forestale di Veroli salva gufo ferito grazie a un cittadino


Durante un servizio di perlustrazione del territorio, i carabinieri forestali di Veroli hanno recuperato un giovane assiolo grazie alla segnalazione di un cittadino di Torrice intervenuto per salvare il piccolo gufo da morte certa, che l’ha raccolto dalla strada e consegnato ai militari.

L’animaletto, impossibilitato al volo a causa di una frattura presente sull’omero destro, verrà recapitato al centro di tutela per la fauna selvatica presso il Parco Nazionale del Circeo per l’assistenza del caso. L’assiolo è il più piccolo rappresentante della famiglia dei rapaci notturni (gufi, allocchi, barbagianni e civette) e, al contrario di buona parte di gufi e civette si nutre raramente di piccoli roditori, ma è insettivoro: le sue prede preferite sono cavallette, grilli e coleotteri.

L’assiolo è particolarmente protetto dalla Legge 157/92 conosciuta come “legge caccia”, nonché da Convenzioni internazionali di tutela dell’ambiente, ed in senso generale bisogna ricordare il significativo crollo delle specie insettivore negli anni ‘50/’60 derivante dalla massiccia introduzione degli insetticidi per finalità agricole, con inoltre la conseguente riduzione dell’habitat favorevole. Infine i rapaci notturni sono soggetti anche a gravi traumi connessi all’impatto con il traffico veicolare notturno, dal quale spesso vengono abbagliati e disorientati: con molta probabilità quello che è successo a questo esemplare.