Pontecorvo, appalto raccolta differenziata: rigettata la richiesta di sospensiva

Possiamo finalmente procedere con la stipula del contratto e con l’affidamento del servizio. Questo è ciò che conta. Riponevamo piena fiducia nei magistrati amministrativi, sapevamo che ogni atto, sia nella forma che nel merito, era stato redatto nel rigoroso rispetto delle procedure di legge. Bene così, si riparte più determinati di prima”.

È così che Anselmo Rotondo, sindaco di Pontecorvo, commenta il rigetto della richiesta di sospensiva presentata al Tar del Lazio dalla ditta arrivata seconda nella gara per l’affidamento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti in città.

La Ecofil, che si è aggiudicata l’appalto, può dunque proseguire nella pianificazione delle attività necessarie ad estendere il sevizio, per ora in corso solo in fase sperimentale nel centro cittadino, sull’intero territorio comunale La ASM (Azienda Speciale Multiservizi) e il Comune si erano costituiti in giudizio tramite gli avvocati Massimo Di Sotto e Paolo Di Paolo.

“Una gestazione travagliata, questo è fuori di dubbio, ma possiamo certamente affermare che anche l’ultimo ostacolo è stato superato. La differenziata sarà presto realtà anche a Pontecorvo e il sistema che abbiamo scelto porterà risultati straordinari in poco tempo in termini di separazione dei materiali e loro riciclo” aggiunge Nadia Belli, vicesindaco e curatrice del progetto sin dalla scorsa consiliatura.

“Ero molto fiducioso in questo pronunciamento del Tar. Sinceramente ce lo aspettavamo. L’intera procedura è stata istruita e condotta con rigore ed estrema professionalità dai nostri uffici e validata poi dai funzionari della Stazione Unica Appaltante della Provincia” dice Gino Trotto, presidente della ASM. In serata, al massimo domattina,saranno depositate le motivazioni del rigetto della richiesta di sospensiva.