A 4 anni dalla scomparsa l’ingegner Luca Celenza muove ancora… energia

Si è disputato ieri mattina, in modalità da remoto, l’evento organizzato dall’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, dal titolo ‘Il ruolo delle tecnologie nella riduzione dei consumi energetici per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale’ in merito al premio ‘Unicas Luca Celenza’, giunto ormai alla terza edizione in memoria del brillante ricercatore che per un triste destino è prematuramente scomparso.

Chi era Luca

L’ingegner Luca Celenza, orgoglio della sua città e dell’intera comunità termotecnica nazionale, è stato studente e dottorando della Facoltà di ingegneria dell’Università degli Studi di Cassino, una vita dedicata interamente allo studio, all’innovazione tecnologica, donando anima e corpo all’indiscussa passione per la termotecnica, fornendo preziosi contributi proprio nell’ambito della contabilizzazione del calore, oggetto del seminario.

I partecipanti all’evento

L’evento, dopo i saluti istituzionali del Magnifico Rettore professor Giovanni Betta e dell’ingegner Igino Guglielmi, presidente della Commissione Pubblica Istruzione della Provincia di Frosinone, ha visto come moderatore il professor Marco Dell’Isola con gli interventi altrettanto qualificati dell’ingegner Biagio di Pietra, del professor Giorgio Ficco e dell’ingegnere Laura Canale, quale beneficiaria del premio migliore tesi di Dottorato.

luca celenza
L’ingegner Luca Celenza

Commovente il ricordo finale del professor Paolo Vigo, già Rettore dell’Università di Cassino, alla presenza del papà di Luca, Giuseppe e della mamma Giovanna, consegnatari del premio, che ha narrato spaccati di vita vissuta a stretto contatto con Luca, elevando oltre alle geniali capacità professionali, spiccate doti relazionali ed umane del giovane ingegnere.

Un legame tra Luca e l’Unicas destinato a durare nel tempo in quanto lo stesso professor Dell’Isola ha annunciato che dopo la premiazione della migliore tesi triennale del primo anno, specialistica per il secondo e di dottorato di ricerca per il terzo, l’anno prossimo il premio vedrà partecipi gli studenti delle scuole superiori. La memoria di Luca sarà energia in tutte le sue forme per la conservazione di speranze future.

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