Solidiamo: premiati 700 studenti

Solidiamo: non solo borse di studio e premi per gli studenti più meritevoli del capoluogo. Attraverso i fondi del progetto, fortemente voluto e ideato dal sindaco, Nicola Ottaviani, sono stati infatti realizzati anche tre percorsi guidati attraverso i quali gli iscritti al centro sociale integrato di Frosinone (circa 45), accompagnati dalle loro famiglie e dagli operatori della cooperativa Osa, hanno recentemente visitato i giardini di Ninfa, il parco divertimenti Zoomarine e, appena qualche giorno fa, il santuario di Castelpetroso, in Molise. Gli iscritti, le loro famiglie e gli operatori stessi, hanno potuto vivere, così, degli importanti momenti di socializzazione, condivisione e integrazione, dando così piena attuazione allo spirito e agli auspici che hanno condotto alla creazione del progetto.

L’impegno

Solidiamo è finanziato mediante la riduzione del 50% dei gettoni di presenza assegnati al Sindaco, agli Assessori, ai Consiglieri ed al Presidente del Consiglio Comunale: le risorse economiche ottenute tagliando le indennità agli amministratori, vengono investite in borse di studio per i giovani residenti nel capoluogo (con la sezione “FormAzione”) e in attività culturali e visite in tutta Italia a favore degli anziani e delle persone con disabilità.

E proprio per la sezione “FormAzione” del progetto “Solidiamo”, sabato 28 settembre (per gli istituti superiori) e sabato 5 ottobre (per i comprensivi), si terranno le cerimonie di consegna, presso l’auditorium del Conservatorio, delle borse di studio e premi per gli studenti residenti nel capoluogo che più si sono distinti nel precedente anno scolastico.

L’intervento del sindaco

“Nato nel 2012, Solidiamo resta un unicum in tutta Italia – ha dichiarato il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – Sette anni fa, l’amministrazione comunale ha deciso di riequilibrare il rapporto tra la piazza e il campanile: abbiamo voluto dare, così, anche un segnale forte ai politici di professione che intendono la politica come fonte di reddito, anziché come volontariato sociale o come missione civica. La priorità è, invece, quella di reinvestire le risorse in progetti che rafforzino il valore della solidarietà.

L’appello

Ci auguriamo che anche le prossime amministrazioni portino avanti il progetto. Dimezzando le indennità di sindaco, assessori e consiglieri per finanziare borse di studio per i giovani residenti nel capoluogo e attività culturali a favore degli anziani e delle persone con disabilità, in cinque anni è stato possibile investire circa 750.000 euro a beneficio della collettività: in dieci anni, la città di Frosinone avrà ridistribuito a giovani, anziani e persone con disabilità un milione e mezzo di euro, una cifra consistente sottratta alla politica e messa, così, a disposizione di chi ne ha più bisogno. Il progetto Solidiamo è rivolto esclusivamente ai residenti nel capoluogo, proprio perché, essendo finanziato attraverso i gettoni di presenza di sindaco, assessori e consiglieri comunali, risulta coperto, di fatto, con risorse provenienti dai cittadini della nostra comunità locale”.

L’invito

“Se tutti gli 8.000 comuni italiani adottassero questo progetto di redistribuzione delle risorse, si concretizzerebbe una manovra a costo zero per il bilancio dello Stato, interamente incentrata sul sociale, pari a un miliardo di euro all’anno, il tutto a saldi invariati”. Per l’edizione di quest’anno, il progetto “Solidiamo” premierà circa 700 studenti (300 borse di studio e 400 tra abbonamenti allo stadio e al cinema teatro), a seconda delle graduatorie di merito e di reddito che saranno compilate attraverso le comunicazioni fornite dalle scuole e dalle singole famiglie.

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