Cicloturismo, la Ciociaria gioca da protagonista in un mercato in espansione grazie al progetto della Camera di Commercio

Potenziare l’offerta di qualità, per diventare sempre più competitivi nel mercato turistico nazionale, mediante  un progetto di valorizzazione del territorio basato sulla connessione delle bellezze del paesaggio e piste ciclabili facilmente individuabili e percorribili.  L’intesa c’è. Ne è convinto l’assessorato alla Mobilità della Regione Lazio, che ha dato l’ok di massima al progetto della Camera di Commercio di Frosinone. L’obiettivo è quello di inserire la Ciociaria nel Sistema Nazionale delle Ciclovie, attraverso la Conferenza Stato Regioni.

 

 

Un enorme volume d’affari

Dai dati del primo Rapporto Isnart-Unioncamere e Legambiente sul Cicloturismo in Italia, presentato all’ultimo Bike Summit di Roma, dove era presente anche il presidente della Camera di Commercio di Frosinone, è emerso che nel 2018 si sono registrate 77,6 milioni di presenze turistiche, pari all’8,4 percento dell’intero movimento turistico in Italia, e i ricavi per ciò che riguarda il cicloturismo sono stati di 7,6 miliardi di euro. Il settore, inoltre, stando sempre allo studio,  si conferma uno straordinario strumento per rivitalizzare i territori, il commercio e la cultura. C’è, infatti, una crescita esponenziale di chi sceglie di trascorrere vacanze pedalando nel nostro Paese.

Pigliacelli guarda al futuro

La prima tappa per accaparrarsi una ‘corsa’ importante è stata vinta ieri. Ora, ed è questa la volontà, del presidente Marcello Pigliacelli, ‘pedalando, pedalando’ si dovrà raggiungere anche il traguardo finale: ovvero la trasformazione del Lazio nella regione di Roma, basata sul modello Parigi-Ile De France

“Sin dalla promozione dei Cammini di Fede della Ciociaria iniziata nel 2015 – ha affermato – il nostro obiettivo  è stato quello di rendere la Ciociaria una destination, una meta turistica che possa sfruttare a proprio vantaggio la vicinanza con Roma, quinta città più visitata al mondo”.

“Quella che dobbiamo lanciare – ha argomentato – è la sfida del Lazio Regione di Roma, basandoci sul modello Parigi-Ile De France, dove le località intorno alla capitale francese godono del turismo di ritorno trovandosi in prossimità di parigi. Non abbiamo bisogno di fare gli stessi numeri di Roma per essere a nostra volta destinazione turistica: abbiamo tutte le risorse necessarie per attrarre turisti e convincerli a tornare. Chi arriva in Ciociaria non l’abbandona più. Le nostre ciclovie, secondo il progetto di fattibilità che abbiamo presentato alla Regione, potranno passare anche attraverso i centri storici, rendendo il percorso unico e appetibile.

Il progetto

“La nostra proposta prevede un impegno di circa 40 milioni di euro per 200 km di tracciato. L’idea è quella di costituire un Consorzio, che veda la Camera di Commercio ente capofila e responsabile di tutte le spese organizzative, mentre i Comuni interessati al passaggio della Ciclovia potranno indire bandi di gara sui lavori da svolgere nei tratti di pertinenza. Oggi abbiamo portato il progetto della Ciclovia BasLa in fase amministrativa, a giorni, invece, con l’avallo del Mit, potremo accedere alla ripartizione dei fondi europei gestiti dal Ministero dei Trasporti”.

Il progetto della Ciclovia BasLa, già presentato durante il Bike Summit 2019 presso la sede di Unioncamere nel marzo scorso, e appunto promosso dalla Camera di Commercio di Frosinone, comprende oltre 200 km nella sola provincia di Frosinone nei percorsi delle direttrici europee Eurovelo 5 (via Francigena) e 7 (Ciclovia del Sole), che fanno da cerniera tra il nord e il sud Italia e i versanti tirrenico ed adriatico della Penisola.

L’impegno di Mauro Buschini

“E’ una grande opportunità di sviluppo ed occupazione – ha evidenziato il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Buschini – sulla quale Governo e Regione stanno investendo moltissimo. Quello della Ciclovia può essere considerato un progetto-quadro nel quale riversare idee, investimenti e infrastrutture per la crescita del territorio”.

Il contributo del rettore Betta

“La BasLa vede anche il coinvolgimento dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale: “Sono felice che anche l’Università faccia parte di questo tavolo di lavoro – ha affermato il Magnifico Rettore del’Università di Cassino, Giovanni Betta –  perché è auspicabile e necessario che anche la Cultura sia tra i motivi conduttori del progetto. La Ciociaria, da questo punto di vista, ha molto da raccontare”.

L’analisi di Stefano Fiori

“Il cicloturismo è un settore in crescita costante – ha sottolineato il Presidente della Sezione Turismo di Unindustria Frosinone, Stefano Fiori – insieme ai Cammini di Fede è parte di quello slow tourism che tanto appeal sta esercitando sulle nuove tipologie di turisti. Le indagini di settore ci dicono che un cicloturista spende, in media, quattro volte di più di un turista qualsiasi e per questo, rendere il viaggio in bicicletta un’esperienza “green” emozionante ed efficiente, significa portare sul territorio occupazione e valore”.

La grande opportunità

L’attuale governo ha confermato la realizzazione e il finanziamento del sistema delle ciclovie con lo stanziamento di 361,78 milioni di euro per la nascita del Sistema nazionale delle ciclovie turistiche, immaginata come  un’infrastruttura diffusa che promuove la mobilità dolce e il turismo sostenibile.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

shares