Città creative dell’Unesco, la Provincia sostiene Isola del Liri

La Provincia di Frosinone sostiene il comune di Isola del Liri nella candidatura per entrare nella prestigiosa Rete delle Città Creative dell’Unesco. Oggi il presidente Antonio Pompeo ha sottoscritto l’atto che supporta la richiesta del comune guidato dal sindaco Massimiliano Quadrini.

L’opportunità

Si tratta di un’opportunità creata nel 2004 per promuovere la cooperazione tra le città che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile ed è divisa in sette aree corrispondenti ad altrettanti settori culturali. Isola del Liri è candidata nel settore Media Arts.

 

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Il presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo

L’intervento di Pompeo

“La nostra provincia ha bisogno di valorizzare il suo straordinario patrimonio di cultura e di storia – ha spiegato il presidente Pompeo – è fondamentale soprattutto per promuovere un nuovo modello di sviluppo. In tal senso si inserisce l’iniziativa del Comune di isola del Liri che abbiamo voluto sostenere con convinzione, rientrando pienamente nelle azioni che vogliamo portare avanti e nel progetto di Provincia a supporto delle amministrazioni locali”.

Un pensiero riguardo “Città creative dell’Unesco, la Provincia sostiene Isola del Liri

  • 3 Marzo 2020 in 18:04
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    Questo è un investimento e un tema cruciale per il futuro, per affrontare le complessità e vincere.
    Isola Liri potrebbe essere unica ad esempio creando disegni nell’acqua o usando la cascata come schermo per un festival della luce. lo stesso si fa a Lione (che ha fatto partire tutto in grande) e se non erro anche a Torino poi recentemente.

    Isola Liri forza, magari qualcuno legge questo messaggio e ci si mette le idee sono tante e non costa nulla condividerle…

    Fate partire i festival, basta uno fatto bene e si crea Comunità…
    Ma i servizi dateli. Le strade non possono stare nello stato in cui si trovano. Si valorizzi il corso del liri con una pedana ciclopedonale.

    Così tutti questi piccoli ******* smettono di gettare i rifiuti inosservati. questi beni creano sanità anche a livello fisico perché un cittadino in migliore stato di forma è un costo minore per la Regione …

    Il lazio dorme..

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