venerdì 10 Aprile 2026
B1-970x250-TUNEWS24
HomePoliticaFrosinone, Ambrosiano rompe il silenzio: «Sul BRT vince l’opportunismo, la politica torni...

Frosinone, Ambrosiano rompe il silenzio: «Sul BRT vince l’opportunismo, la politica torni tra la gente»

L’analisi impietosa sullo scollamento tra il Comune e i residenti: «L'opera pubblica è diventata solo un terreno di scontro tra correnti». Tra la carenza di dialogo della maggioranza e la narrazione conservatrice delle opposizioni, l'indipendente PD chiede di rimettere al centro l'interesse collettivo

- Pubblicità - B1-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24

“Il dibattito sul BRT nel Comune di Frosinone ha assunto, nelle ultime settimane, un tono che va ben oltre il merito dell’opera. Non siamo più di fronte soltanto a una discussione su un’infrastruttura strategica per la mobilità urbana, ma a uno specchio delle difficoltà della politica locale nel mantenere saldo il proprio rapporto con la comunità”. Il duro affondo alla politica locale, senza risparmiare proprio nessuno, arriva da Gaetano Ambrosiano, Indipendente – per un Partito Democratico Libero dalle Correnti.

Distanza dell’Amministrazione e reazioni delle opposizioni

“Da un lato si registra una crescente percezione di distanza nei confronti dell’Amministrazione. Una distanza che non nasce necessariamente dalla bontà o meno del progetto, ma dal modo in cui esso è stato comunicato e condiviso. Quando una scelta così impattante sulla vita quotidiana dei cittadini viene percepita come poco partecipata o poco spiegata, il rischio è quello di alimentare diffidenza, anche a prescindere dai contenuti. La politica, infatti, non si misura solo nella capacità di decidere, ma anche nella capacità di costruire consenso consapevole. E su questo terreno è evidente che qualcosa si è incrinato: non tanto nella legittimità delle scelte, quanto nella loro percezione pubblica. Dall’altro lato, non si può non rilevare come una parte delle opposizioni stia cavalcando questo scollamento in modo apertamente opportunistico”.

- Pubblicità -

L’analisi critica sui protagonisti del dibattito

“Più che contribuire a un confronto serio e documentato sul merito del progetto – evidenzia Ambrosiano – si assiste spesso a una semplificazione del dibattito, a una radicalizzazione delle posizioni e a una narrazione costruita più per intercettare il malcontento che per offrire soluzioni alternative credibili, vedi le posizioni del consigliere Anselmo Pizzutelli, di cui ancora non abbiamo capito se di maggioranza o di opposizione, o la figura di Iacovissi, candidato del partito socialista, che al momento sembra rappresentare una proposta più conservatrice del Sindaco leghista Mastrangeli e lontano da quella che dovrebbe essere una cultura progressista nel contenitore di una sinistra per quanto riguarda il futuro nel disegno di una Città, o del Partito Democratico, di cui ancora non abbiamo compreso la posizione riguardo al merito della questione, probabilmente ancora lì a decidere incarichi e ripartizioni nelle segreteria di partito, lontani e timidi in un dibattito che a memoria appartiene più alla nostra cultura di visione di mondo che ad altri”.

Il rischio di svuotare il confronto democratico

“In ogni caso torniamo a noi. Questo doppio movimento (da un lato la difficoltà dell’Amministrazione nel costruire partecipazione e dall’altro la tendenza delle opposizioni a strumentalizzare il disagio) produce un effetto pericoloso: svuota il dibattito politico del suo significato più profondo. In questo contesto – prosegue – il rischio è che venga meno ciò che dovrebbe essere il vero punto di riferimento di ogni scelta pubblica: la comunità. Il BRT diventa così un terreno di scontro, anziché un’occasione di confronto sul futuro della città. È necessario, allora, un cambio di passo da parte di tutti gli attori politici. All’Amministrazione spetta il compito di rafforzare i processi di trasparenza e partecipazione, riaprendo un dialogo autentico con i cittadini, capace di spiegare nel merito le scelte, i benefici attesi e le eventuali criticità. Alle opposizioni spetta una responsabilità altrettanto importante: uscire da una logica puramente reattiva e contribuire con proposte, dati e visioni alternative, evitando di ridurre una questione complessa a strumento di consenso immediato”.

- Pubblicità -

L’appello finale: rimettere al centro l’interesse collettivo

“La politica, soprattutto a livello locale, non può permettersi di perdere il proprio fine. Quando l’opportunismo sia di governo che di opposizione prende il sopravvento, a perdere non è una parte, ma l’intera comunità”.

“Il caso del BRT di Frosinone può ancora rappresentare un’occasione, ma solo a condizione che si torni a rimettere al centro ciò che oggi sembra mancare: l’interesse collettivo, la qualità del confronto e il rispetto dei cittadini come parte attiva delle scelte. Diversamente – conclude Ambrosiano – resterà l’ennesimo esempio di una politica che parla molto di sé, ma sempre meno della comunità che dovrebbe rappresentare”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazionehttps://www.tunews24.it
SEGUICI ANCHE SUI SOCIAL
Facebook: TuNews24 e TuSport24
Instagram: TuNews24 e TuSport24
Youtube: TuNews24
Telegram: TuNews24
Puoi leggerci anche in formato cartaceo: il settimanale viene pubblicato e distribuito gratuitamente ogni venerdì in edicole, bar, centri commerciali e svariati esercizi. Ma è possibile anche sfogliarlo comodamente online, cliccando su TU NEWS sfogliabile
TU NEWS, PASSIONE PER L’INFORMAZIONE
- Pubblicità - B4-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B5-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B5-300x250-TUNEWS24

ARTICOLI CORRELATI

- Pubblicità - B6-300x250-TUNEWS24

Più LETTE

- Pubblicità - B2-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24
- Pubblicità - B3-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24